3450 - Venditore di scarpe

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Incisore Curti Francesco (Bologna 1603 ca.- 1670 ca.)
Inventore Mitelli Giuseppe Maria (Bologna 1634- 1718)
Luogo e anno di edizione Bologna, s.d.
Tecnica e supporto Bulino
Misure foglio (in mm) 350 x 255
Misure battuta (in mm) 277 x 191
Misure immagine (in mm)
Iscrizione incisa G.M. Mitelli Inv. F. Curti fe. Di formar scarpe, oggi à le genti appresta,/Vulcano calzolaio usanza adorna,/ Oh bella invenzion cavar di testa/La forma delle scarpe dalle corna
Notizie storico-critiche Incisore bolognese del sec. XVII del quale mancano sia precisi dati biografici che informazioni sulla sua origine e sulla sua formazione artistica. Alcuni studiosi lo ritengono parente dell'incisore reggiano contemporaneo Bernardino Curti. Altri, come Miller (1972, p. 9), invece, ipotizzano che fosse imparentato con il quadraturista bolognese Girolamo Curti detto il Dentone, basandosi sul fatto che Curti incise una dedica a Vespasiano Grimaldi il cui palazzo è stato, in parte, affrescato dal Dentone. Pare sia stato allievo del Guercino, ma non si conoscono sue opere di pittura (De Boni, 1852). particolare interesse sono le due serie di incisioni dedicate ai venditori di strada e agli artigiani ambulanti. La serie della Arti per Via non è datata ma è una replica in controparte della analoga serie di Mitelli derivata da Annibale Carracci e datata 1660. Franca Varignana (1978) ritiene che la serie di Curti debba ritenersi molto vicina alla prima tiratura mitelliana. Essa comprende 40 tavole incise a bulino, precedute dal frontespizio all'acquaforte che reca raffigurata una veduta prospettica della città di Bologna. Le incisioni di Curti replicano fedelmente in controparte quelle di Mitelli, ma sono ordinate in maniera differente.
Iconografia
BibliografiaF. Varignana, Le collezioni d'arte d. Cassa di Risparmio in Bologna. Le incisioni, I, G. M. Mitelli, Bologna 1978, p.206.
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