1633 (rep.1/23) - Acquaiolo di acqua del Reno

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Incisore Mitelli Giuseppe Maria (Bologna 1634- 1718)
Inventore Carracci Annibale (Bologna 1560- Roma 1609)
Luogo e anno di edizione Roma, dopo il 1870
Tecnica e supporto Acquaforte
Misure foglio (in mm) 615 x 450
Misure battuta (in mm)
Misure immagine (in mm)
Iscrizione incisa Lieto men vado a le marmoree Sponde,/ Del mio gran Nume in sù l felsineo Reno, / Vè consorgente limpida de l'onde/ Mi piove il mio Nettun le grazie in seno./ 23
Notizie storico-critiche Le Arti per via create nel 1660 da Guseppe Maria Mitelli derivano certamente dalla famosa invenzione di Annibale Carracci, una serie di disegni realizzati da Annibale per divertimento, che vennero incisi e dati alle stampe, dopo la sua sua morte, dal francese Simon Guillain nel 1646. L'opera di Mitelli si differenzia dai disegni di Annibale per il chiaro intento morale e pedagogico che traspare sprattutto nei brevi motti scritti con ogni probabilità dal fratello di Mitelli, Giovanni Maria, che era un gesuita. Delle 40 incisioni di Giuseppe Maria Mitelli che raffiguano le Arti per via, 34 corrispondono sostanzialmente ai mestieri rappresentati nelle stampe carraccesche. La serie mitelliana ebbe notevole fortuna e fu ristampata innumerevoli volte.
Iconografia
BibliografiaVita e costumi dell'antica Bologna nelle stampe di Giuseppe Maria Mitelli, 1634-1718 : dalla collezione della Cassa di risparmio in Bologna, Circolo artistico, Bologna, 18 novembre-2 dicembre 1951. F. Varignana, Le Collezioni d'arte della Cassa di Risparmio in Bologna. Le incisioni. 1, Giuseppe Maria Mitelli, Bologna 1978. M. Poli, Le Arti per via di Giuseppe Maria Mitelli, 2003
Mostre
Nota