8002 - San Pietro in casa di Simone cuoiaio

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Incisore Pisarri Carlo Antonio(Bologna XVIII secolo)
Inventore Carracci Ludovico
Luogo e anno di edizione
Tecnica e supporto Acquaforte
Misure foglio (in mm) 318 x 260
Misure battuta (in mm) 302 x 251
Misure immagine (in mm) 255 x 238
Iscrizione incisa San Pietro in casa di Simone Curiario Di Lodovico Carracci in una sala abbaso nel Monastero di s. Michele in Bosco de R: R. Monacci Olivetani Carl'Antonio Pisarri deli: e inci: Ferdinando Pisarri forma in Bologna
Notizie storico-critiche Il volume, citato nel catalogo CB è inventariato col numero IX e,sebbene non vi sia indicata la provenienza nè nel catalogo CB redatto da Baruffi nè nel inventario composto da XV volumi della Cassa di Risparmio in Bologna: Collezione d'arte e di documentazione storica , è ragionevole ipotizzare che si tratti di quello citato come: 1 album del Pisarri contenente 18 tavole Camini dipinti dai Carracci , cui furono probabilmente aggiunte due incisioni una volta entrato nella collezione della Cassa di Risparmio. L'album presenta una suddivisione in capitoli manoscritti e, come risulta dal primo inventario Cb redatto da Baruffi, all'interno di ogni capitolo erano inserite le incisioni relative al Carracci in questione: alla breve biografia di Agostino seguivano due tavole di camini realizzati da Agostino, a quella di Annibale seguivano cinque tavole di camini realizzati da Annibale e a quella di Ludovico seguivano 13 tavole riproducenti i camini di quest'ultimo. E a nostro avviso assai probabile che il volume della Cassa di Risparmio, che probabilmente non vide mai la pubblicazione, caratterizzato dall inserimento di brevi testi biografici sui tre Carracci e di certe cornicette decorative di sapore ottocentesco non sia un originale di mano di Pisarri, ma sia una collazione ottocentesca fatta da un anonimo per una riedizione dell opera dell incisore stampatore bolognese. Il foglio in esame ( tav. 10 bis Vol. IX Inv. CB) era stato cambiato di posizione all'epoca della seconda inventariazione (Varignana) come dimostra l'attuale numero di inventario, ma si è ritenuto opportuno ricollocarlo nella posizione dove fu inventariato all'epoca dell'ingresso in collezione come terzo foglio del gruppo di incisioni di camini di Annibale Carracci (n. 10 bis del volume) La stampa è tratta dall'affresco di Lodovico Carracci per il monumentale camino della foresteria del convento di San Michele in Bosco di Bologna, terminato nel 1592. L'opera dovette impegnare a lungo l'artista come dimostra anche la nutrita serie di disegni ad esso legata. COPIE DAL DIPINTO DI LUDOVICO C1. C. A. Pisarri, acquaforte (Bologna PN 5328, 25051, FCRB 7979, 7998, 8002)
Iconografia
BibliografiaG. Gaeta Bertelà (a cura di), incisori bolognesi ed emiliani del '700, Bologna 1974, n. 639 G. Perini, "L'uom più grande in Pittura che abbia avuto Bologna": l'alterna fortuna critica e figurativa di Ludovico Carracci, in A. Emiliani (a cura di), Ludovico Carracci, cat. mostra, Bologna 1993, p. 339, n. 13
Mostre
Nota