7992 - Cerere in cerca di Proserpina

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Incisore Pisarri Carlo Antonio(Bologna XVIII secolo)
Inventore Carracci Ludovico (Bologna 1555-1619)
Luogo e anno di edizione
Tecnica e supporto Acquaforte
Misure foglio (in mm) 408 x 273
Misure battuta (in mm) 340 x 202
Misure immagine (in mm) 312 x 195
Iscrizione incisa Cerere in traccia della figliola rapita Di Lodovico Carracci nel Palazzo de Sampieri di Strada Maggiore Carl'Antonio Pisarri deli: e inci: Ferdinando Pisarri forma in Bologna
Notizie storico-critiche Il volume, citato nel catalogo CB è inventariato col numero IX e, sebbene non vi sia indicata la provenienza nè nel catalogo CB redatto da Baruffi nè nel inventario composto da XV volumi della Cassa di Risparmio in Bologna: Collezione d'arte e di documentazione storica , è ragionevole ipotizzare che si tratti di quello citato come: 1 album del Pisarri contenente 18 tavole Camini dipinti dai Carracci , cui furono probabilmente aggiunte due incisioni una volta entrato nella collezione della Cassa di Risparmio. L'album presenta una suddivisione in capitoli manoscritti e, come risulta dal primo inventario Cb redatto da Baruffi, all'interno di ogni capitolo erano inserite le incisioni relative al Carracci in questione: alla breve biografia di Agostino seguivano due tavole di camini realizzati da Agostino, a quella di Annibale seguivano cinque tavole di camini realizzati da Annibale e a quella di Ludovico seguivano 13 tavole riproducenti i camini di quest'ultimo. E a nostro avviso assai probabile che il volume della Cassa di Risparmio, che probabilmente non vide mai la pubblicazione, caratterizzato dall inserimento di brevi testi biografici sui tre Carracci e di certe cornicette decorative di sapore ottocentesco non sia un originale di mano di Pisarri, ma sia una collazione ottocentesca fatta da un anonimo per una riedizione dell opera dell incisore stampatore bolognese. Il foglio in esame ( tav. 9 Vol. IX Inv. CB) era stato cambiato di posizione all'epoca della seconda inventariazione (Varignana) come dimostra l'attuale numero di inventario, ma si è ritenuto opportuno ricollocarlo nella posizione dove fu inventariato all'epoca dell'ingresso in collezione. come terzo foglio del gruppo di incisioni di camini di Annibale Carracci (n.9 del volume) La stampa è tratta dall'affresco di Lodovico Carracci nel Palazzo Sampieri Talon di Strada Maggiore, realizzato dopo la grande decorazione di Palazzo Magnani e prima della partenza di Annibale per Roma, ovvero tra il 1593 e il 1594. COPIE DAL DIPINTO DI LUDOVICO C1. C. A. Pisarri, Acquaforte (Bologna PN 5322, FCRB 7972, 7992)
Iconografia
BibliografiaG. Gaeta Bertelà (a cura di), incisori bolognesi ed emiliani del '700, Bologna 1974, n. 633 G. Perini, "L'uom più grande in Pittura che abbia avuto Bologna": l'alterna fortuna critica e figurativa di Ludovico Carracci, in A. Emiliani (a cura di), Ludovico Carracci, cat. mostra, Bologna 1993, p. 339, n. 3
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