7995 - Didone sul rogo

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Incisore Pisarri Carlo Antonio (Bologna XVIII secolo)
Inventore Carracci Annibale
Luogo e anno di edizione
Tecnica e supporto Acquaforte
Misure foglio (in mm) 272 x 258
Misure battuta (in mm)
Misure immagine (in mm) 245 x 255
Iscrizione incisa Didone sul rogo Di Annibale Carracci nel Palazzo Zambeccari presso San Domenico Carl'Antonio Pisarri deli: e incise in Bologna
Notizie storico-critiche Il volume, citato nel catalogo CB è inventariato col numero IX e, sebbene non vi sia indicata la provenienza nè nel catalogo CB redatto da Baruffi nè nel inventario composto da XV volumi della Cassa di Risparmio in Bologna: Collezione d'arte e di documentazione storica , è ragionevole ipotizzare che si tratti di quello citato come: 1 album del Pisarri contenente 18 tavole Camini dipinti dai Carracci , cui furono probabilmente aggiunte due incisioni una volta entrato nella collezione della Cassa di Risparmio.L'album presenta una suddivisione in capitoli manoscritti e, come risulta dal primo inventario Cb redatto da Baruffi, all'interno di ogni capitolo erano inserite le incisioni relative al Carracci in questione: alla breve biografia di Agostino seguivano due tavole di camini realizzati da Agostino, a quella di Annibale seguivano cinque tavole di camini realizzati da Annibale e a quella di Ludovico seguivano 13 tavole riproducenti i camini di quest'ultimo. E a nostro avviso assai probabile che il volume della Cassa di Risparmio, che probabilmente non vide mai la pubblicazione, caratterizzato dall inserimento di brevi testi biografici sui tre Carracci e di certe cornicette decorative di sapore ottocentesco non sia un originale di mano di Pisarri, ma sia una collazione ottocentesca fatta da un anonimo per una riedizione dell opera dell incisore stampatore bolognese. Il foglio in esame (tav. 6 Vol. IX Inv. CB) era stato cambiato di posizione all'epoca della seconda inventariazione (Varignana) come dimostra l'attuale numero di inventario, ma si è ritenuto opportuno ricollocarlo nella posizione dove fu inventariato all'epoca dell'ingresso in collezione. come terzo foglio del gruppo di incisioni di camini di Annibale Carracci (n. 6 del volume). La stampa è tratta dall'affresco su un camino realizzato da Annibale Carracci nel Palazzo Luchini Angelelli poi Zambeccari oggi Francia di Piazza Calderini, firmato e datato da Annibale al 1592, per lo stesso palazzo Ludovico realizza Alessandro e Taide incendiano Persepoli. Nella collezione della Fondazione è conservato un disegno (inv. 661) in controparte rispetto alle due incisioni desunte dal dipinto di Annibale che nel catalogo redatto da Baruffi (Cc) risultava attribuito al Pisarri e ritenuto preparatorio per l'incisione. Attribuzione respinta successivamente da Emiliani e Varignana (A. Emiliani (a cura di), Le collezioni d'arte della Cassa di Risparmio in Bologna, i disegni . I dal Cinquecento al Neoclassicismo, Bologna 1973, p. 357, Tav. 322) che lo riferirono ad anonimo bolognese del XVIII secolo. La datazione dovrebbe comunque contenersi entro il Settecento. COPIE DAL DIPINTO DI ANNIBALE C1. C. A. Pisarri, acquaforte (Bologna PN 4773, FCRB 7995) C2. G.M. Viani, acquaforte (Bologna PN V.19 853)
Iconografia
BibliografiaG. Gaeta Bertelà (a cura di), incisori bolognesi ed emiliani del '700, Bologna 1974, n. 622
Mostre
Nota