7993 - Il gigante Encelado fulminato dagli dei

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Incisore Pisarri Carlo Antonio (Bologna XVIII secolo)
Inventore Carracci Agostino
Luogo e anno di edizione
Tecnica e supporto Acquaforte
Misure foglio (in mm) 365 x 263
Misure battuta (in mm)
Misure immagine (in mm) 320 x 245
Iscrizione incisa Encelado fulminato Di Annibale Carracci nel Palazzo Sampieri di Strada Maggiore Carl'Antonio Pisarri deli: Inci: Ferdinando Pisarri forma in Bologna
Notizie storico-critiche Il volume, citato nel catalogo Cb è inventariato col numero IX e, sebbene non vi sia indicata la provenienza nè nel catalogo CB redatto da Baruffi nè nel inventario composto da XV volumi della Cassa di Risparmio in Bologna: Collezione d'arte e di documentazione storica , è ragionevole ipotizzare che si tratti di quello citato come: 1 album del Pisarri contenente 18 tavole Camini dipinti dai Carracci , cui furono probabilmente aggiunte due incisioni una volta entrato nella collezione della Cassa di Risparmio. L'album presenta una suddivisione in capitoli manoscritti e, come risulta dal primo inventario Cb redatto da Baruffi, all'interno di ogni capitolo erano inserite le incisioni relative al Carracci in questione: alla breve biografia di Agostino seguivano due tavole di camini realizzati da Agostino, a quella di Annibale seguivano cinque tavole di camini realizzati da Annibale e a quella di Ludovico seguivano 13 tavole riproducenti i camini di quest'ultimo. E a nostro avviso assai probabile che il volume della Cassa di Risparmio, che probabilmente non vide mai la pubblicazione, caratterizzato dall inserimento di brevi testi biografici sui tre Carracci e di certe cornicette decorative di sapore ottocentesco non sia un originale di mano di Pisarri, ma sia una collazione ottocentesca fatta da un anonimo per una riedizione dell opera dell incisore stampatore bolognese. Il foglio in esame (Tav. 3 Vol. IX Inv. CB) era stato cambiato di posizione all'epoca della seconda inventariazione (Varignana) come dimostra l'attuale numero di inventario, ma si è ritenuto opportuno ricollocarlo nella posizione dove fu inventariato all'epoca dell'ingresso in collezione come primo foglio del gruppo di incisioni di camini di Annibale Carracci (n. 3 del volume). L'incisione è tratta dall'affresco riferito dal Bellori ad Annibale Carracci e sotto tale nome venne riprodotto da Pisarri, oggi spostato nel catalogo di Agostino, in Palazzo Sampieri Talon di Strada Maggiore di Bologna e realizzato dopo la grande decorazione di Palazzo Magnani e prima della partenza di Annibale per Roma ovvero tra il 1593 e il 1594. COPIE DAL DIPINTO DI AGOSTINO C1. C.A. Pisarri (Bologna PN 4775, FCRB 7993)
Iconografia
BibliografiaG. Gaeta Bertelà (a cura di), incisori bolognesi ed emiliani del '700, Bologna 1974, n. 623
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