4384 - Diversi ornamenti

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Incisore Basoli Luigi (Castel Guelfo, 1776 - Bologna, 1848) Francesco Basoli (castel Guelfo, 1790- Bologna,1870)
Inventore Basoli Antonio (Castel Guelfo, 1774 - Bologna, 1848)
Luogo e anno di edizione Bologna, 1838
Tecnica e supporto Acquaforte
Misure foglio (in mm) 385 x 500
Misure battuta (in mm)
Misure immagine (in mm)
Iscrizione incisa Antonio Basoli inv./Merli Giovanni dis. /Luigi e Francesco Basoli inc.
Notizie storico-critiche Divenuto nel 1803 Professore aggiunto alla cattedra di ornato, retta da Leandro Marconi, dal 1834 ne divenne titolare. Il corso diventò ben presto il più frequentato dell'Accademia di Belle Arti con punte di 160 allievi. Dell'impegno che l'artista riversò in questo insegnamento sono dimostrazione il ricchissimo patrimonio grafico tuttora conservato presso l'Accademia bolognese che comprende numerosi disegni e incisioni di ornato, 3 tomi manoscritti di lezioni. Tra le numerose opere a stampa con fine didattico tutte autografe nell'invenzione, ma la cui realizzazione è lasciata quasi sempre ai fratelli Luigi e Francesco e ad altri incisori della sua scuola, ricordiamo: Raccolta di prospettive serie, rustiche e di paesaggio (1810); Guernizioni diverse di maniera antica (1814); Porte della città di Bologna (1817); Vedute pittoresche della città di Bologna (1833); Raccolta di diversi ornamenti (1838); Alfabeto pittorico (1839). Questi volumi dovevano fornire un repertorio da cui i seguaci potevano attingere a piene mani e trarre suggerimenti di notevole fantasia, soprattutto per le decorazioni a monocromo.
Iconografia
BibliografiaC. Masini, Antonio Basoli ornatista e scenografo, Bologna, Tipografia Governativa dalla Volpe, 1848, p. 12 F. Farneti, E. Frattarolo (a cura di), Antonio Basoli 1774-1848: ornatista, scenografo, pittore di paesaggio : il viaggiatore che resta a casa, Bologna 2008
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