5007 - La Madonna Bargellini

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Incisore Nadi Giovan Francesco (artivo a Bologna XVIII secolo)
Inventore Carracci Ludovico
Luogo e anno di edizione 1716
Tecnica e supporto Acquaforte
Misure foglio (in mm) 422 x 304
Misure battuta (in mm)
Misure immagine (in mm) 402 x 290
Iscrizione incisa Ludovicus Carraccius Inv. e Pinxit Jo. Fran. Nadius delin et sculpsit 1716
Notizie storico-critiche Copia della famosa Pala Bargellini, firmata e datata da Ludovico Carracci (1588), un tempo nella cappella Boncompagni nella chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, da dove venne prelevata dalle truppe napoleoniche e portata a Milano per tornare nel 1816 alla Pinacoteca Nazionale come dono del conte Bargellini. Degli affreschi eseguiti da Ludovico nella cappella Boncompagni, tanto ammirati da scrittori e viaggiatori, è purtroppo giunto a noi solo il ricordo attraverso le antiche descrizioni e alcune stampe. Tra queste ricordiamo un acquatinta dell'Abate di Saint Non su disegno di Fragonard, eseguita nel corso del loro viaggio in Italia del 1759 - 1761, che rappresenta il riquadro con Il sogno di San Gregorio Magno un tempo affrescato su una delle pareti laterali. La Pala è da sempre considerata lo spartiacque tra la fase giovanile e la maturità di Ludovico, il quale riesce qui a restituire con grande efficacia comunicativa le esperienze maturate nella giovinezza filtrate attraverso un linguaggio carico di sentimenti e affetti, che avvicina l'osservatore alla religione coinvolgendolo attraverso un racconto piano e terreno. DISEGNI PREPARATORI DI LUDOVICO San Francesco in piedi con le braccia levate, Pinacoteca Nazionale di Bologna, Inv. 6478, Carboncino e biacca Figura femminile inginocchiata, Wurzburg, Martin Von Wagner Museum, Inv. 7365, Carboncino e biacca Madonna in trono e Santi, Parigi, Louvre, Inv. 7664, penna e acquerellature Studio di angelo con un vaso in mano, Parigi, Louvre, Inv. 6285, già attribuito al Cavedoni, in cui la Loisel propone di vedere un foglio giovanile per la cupola perduta (Loisel 2000), pp. 24-25. COPIE DAL DIPINTO DI LUDOVICO C1. G. B. Nadi, 1716 (Bologna PN 5291, FCRB 4994) C2. Anonimo (dettaglio della madonna e Bambini) (Bologna PN 5302, 5303 in controparte) C3. Fragonard Saint Non C4. F. Rosaspina (Bologna PN 5305, FCRB 11130)
Iconografia
BibliografiaC. C. Malvasia, La Felsina Pittrice, 1678, ed cons. 1841, I, p. 72, n. 14 M. Oretti, Notizie dei Professori del disegno, cioè dei pittori, scultori ed architetti bolognesi e de' forestieri di quella scuola, Bologna Biblioteca dell'Archiginnasio, ms, senza data B. 125 III, p. 637, n. 33 G. Perini, "L'uom più grande in Pittura che abbia avuto Bologna": l'alterna fortuna critica e figurativa di Ludovico Carracci, in A. Emiliani (a cura di), Ludovico Carracci, cat. mostra, Bologna 1993, p. 339, n.6
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