FF 37-26799 - Bologna - Moto Cimatti - Ciclomotore 125 cc.

Immagine opera
N. inv.FF 37-26799
Titolo proprioBologna - Moto Cimatti - Ciclomotore 125 cc.
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Fototecnica
Serie Varignana 1997
Oggetto Negativo
Forma Specifica dell'Oggetto
Soggetto Industria motociclistica - Motociclette - Motoleggere - Ciclomotori - Cimatti
Autore Fototecnica Bolognese (1962-1991)
Stampatore/Editore
Cronologia
Luogo della ripresa
Data della ripresa 1963 ca.
Materia e Tecnica gelatina bromuro d'argento/ vetro
Misure (in cm; hxb) 18x24
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore B/N
Luogo e anno di edizione
Timbro di spedizione (luogo e data)
Iscrizioni
Iconografia
BibliografiaCampigotto Antonio, Grandi Maura, Ruffini Enrico, Moto bolognesi del dopoguerra, 2008, pp. 38-40; Pedrocco Giorgio, Bologna industriale, in Storia di Bologna - Bologna in età contemporanea 1915-2000, v. 4**, Bologna 2013, pp. 1094-1095; Frisoni Cinzia (a cura di), Bologna s'industria. La rinascita economica dal secondo dopoguerra agli anni '80 nelle immagini dell'archivio Fototecnica, Santarcangelo di Romagna, 2019. Sulla storia dell'azienda di veda la pagina http://cimattimoto.it/cimatti-moto-marchio-storico-di-fabbrica-bologna.html
Mostre
NotaLa ditta Cimatti nasce nel 1937 grazie al sodalizio tra Gemma Parrini e Marco Cimatti. I due coniugi aprono un negozio/ officina in Via Lame e una rivendita in Via Ugo Bassi, si occupano di costruzione e riparazione di biciclette e di vendita al dettaglio di articoli sportivi. Dopo la seconda guerra mondiale si trasferiscono in Via Casarini, a queste date (1946) l'azienda conta una trentina di operai. Come gli altri produttori di biciclette si adeguano alle nuove richieste del mercato producendo dapprima telai per montaggio di micromotori e poi dedicandosi direttamente alla creazione di moto ultraleggere. Nel 1950 viene chiuso il punto vendita di Via Ugo Bassi e nella prima metà degli anni '50 l'impulso dato al settore motoristico si concentra sulla produzione di ciclomotori 48 cc, scooter e motoleggere. Dopo un ulteriore trasferimento a Pioppe di Salvaro nel comune di Grizzana, l'azienda passa nel 1972 al figlio di Marco Cimatti, Enrico, che diventa amministratore unico della ditta. Gli anni '70 e '80 sono ricchi di nuovi modelli sempre legati a un pubblico giovane e dunque ciclomotori e scooter con motori Minarelli 49 a due tempi. Dopo molti anni di intensa attività e riconoscimenti in gare motociclistiche l'azienda chiuderà per fallimento nel 1984. L'immagine appartiene ad un gruppo di lastre selezionate a metà degli anni '90 per la realizzazione di un progetto relativo all'immagine di Bologna dal dopoguerra al boom economico.