FF 1024-320/321 - Francesco di Giorgio Martini (attr.) - S. Giovanni Battista in legno con lievi tracce di policromia

Immagine opera
galleria
N. inv.FF 1024-320/321
Titolo proprioFrancesco di Giorgio Martini (attr.) - S. Giovanni Battista in legno con lievi tracce di policromia
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Fototecnica
Serie Arte
Oggetto Negativo
Forma Specifica dell'Oggetto
Soggetto Arte - Scultura - Opere d'arte - Scultori - Collezionisti - Bassi, Arturo
Autore Fototecnica Artigiana (1953-1962)
Stampatore/Editore
Cronologia
Luogo della ripresa
Data della ripresa 1956
Materia e Tecnica gelatina bromuro d'argento/ vetro
Misure (in cm; hxb) 24x18
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore B/N
Luogo e anno di edizione
Timbro di spedizione (luogo e data)
Iscrizioni
Iconografia
BibliografiaAlfieri Bianca Maria (a cura di), Mostra di sculture antiche dal XXV secolo avanti Cristo al XV secolo dopo Cristo, Arezzo, Centro studi Piero della Francesca,1958, pag. 37, tavv. IL, Ila, ILb, ILc (catalogo della mostra in Palazzo della Ragione, Bergamo, agosto-settembre 1958); Alloggio Federica - Saponaro Stefano, Il Centro Studi Piero della Francesca, in Concorso arti e lettere, II, 2008, pp. 57-81; Frisoni Cinzia (a cura di), Bologna s'industria. La rinascita economica dal secondo dopoguerra agli anni '80 nelle immagini dell'archivio Fototecnica, Santarcangelo di Romagna, 2019.
Mostre
NotaIl fondo Fototecnica ospita numerose scatole che fanno riferimento alla figura di Arturo Bassi, scultore e studioso, direttore per un periodo del Centro Studi Piero della Francesca, consulente e mediatore nel commercio di sculture. Molte delle immagini contenute in archivio sono riconducibili ad alcuni eventi espositivi svoltisi tra il 1956 e il 1958. In primo luogo la mostra di Sculture lignee antiche (Arezzo, 25 settembre - 30 ottobre 1956) poi replicata a Milano al Museo Poldi Pezzoli (giugno - luglio, 1957). A seguire l'esposizione bergamasca presso il Palazzo della Ragione tra agosto e settembre 1958, in cui furono proposte solo opere di collezione privata suddivise in sezioni: Arte egiziana, persiana e greco romana - Arte cinese e greco buddista - Arte romanico gotica rinascimentale. Nel dettaglio un S.Giovanni Battista in legno con lievi tracce di policromia esposta alla mostra di Bergamo (particolari del busto), e attribuita a Francesco di Giorgio Martini grazie al confronto con l'omologa statua dell'artista già nella parrocchiale di Fogliano (1464). Nel catalogo tra le referenze fotografiche è indicato l'operatore "Puccio" di Bologna, si tratta senza dubbio di Albuccio Arcani, fondatore proprio pochi anni prima della Fototecnica Artigiana e autore di queste riprese.