FF 3370-345/346 - Zola Predosa - FIMAT - Macchina per la brocciatura dei rotori per le chiavi

Immagine opera
galleria
N. inv.FF 3370-345/346
Titolo proprioZola Predosa - FIMAT - Macchina per la brocciatura dei rotori per le chiavi
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Fototecnica
Serie
Oggetto Negativo
Forma Specifica dell'Oggetto
Soggetto Industria metalmeccanica - Officine meccaniche - Macchine utensili - Serrature - FIMAT (Fabbrica Italiana Macchine Automatiche e Transfer)
Autore Fototecnica Bolognese (1962-1991)
Stampatore/Editore
Cronologia
Luogo della ripresa
Data della ripresa 1965 post
Materia e Tecnica gelatina bromuro d'argento/ vetro
Misure (in cm; hxb) 18x24
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore B/N
Luogo e anno di edizione
Timbro di spedizione (luogo e data)
Iscrizioni
Iconografia
BibliografiaPezzella Letizia, Fototecnica Artigiana e Fototecnica Bolognese. Industria, artigianato e commercio nel fondo fotografico del Museo del Patrimonio industriale, in "Scuola officina", n. 2, luglio-dicembre 2007, pp. 4-7; Pedrocco Giorgio, Bologna industriale, in Storia di Bologna - Bologna in età contemporanea 1915-2000, v. 4**
Mostre
NotaLa FIMAT (Fabbrica Italiana Macchine Automatiche e Transfer) nasce come industria di affiancamento alla Viro, realizzando per quell'azienda i macchinari necessari alla produzione di lucchetti e serrature. Quando la Viro, nel 1964, apre la sede di Zola Predosa, la FIMAT si trova fisicamente accanto allo stabilimento Viro (Via Garibaldi 8), tanto che gli operai delle due fabbriche condividevano la stessa mensa. Successivamente la FIMAT ha iniziato a costruire macchinari speciali anche per altri committenti. Oggi, dopo la chiusura, gli ex stabilimenti FIMAT dopo essere stati ristrutturati, sono diventati sede dell’hotel Continental. Le due immagini documentano una macchina per la brocciatura dei rotori per le chiavi.