FF 3136-001 - Bologna - Verlicchi - Telai per motocicli - Magazzino telai Norton Commander

Immagine opera
N. inv.FF 3136-001
Titolo proprioBologna - Verlicchi - Telai per motocicli - Magazzino telai Norton Commander
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Fototecnica
Serie
Oggetto Negativo
Forma Specifica dell'Oggetto
Soggetto Industria motociclistica - Motociclette - Motoleggere - Ciclomotori - Telai - Officine meccaniche - Magazzini - Verlicchi
Autore Fototecnica Artigiana (1953-1962)
Stampatore/Editore
Cronologia
Luogo della ripresa
Data della ripresa 1962 ante
Materia e Tecnica gelatina bromuro d'argento/ vetro
Misure (in cm; hxb) 18x24
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore B/N
Luogo e anno di edizione
Timbro di spedizione (luogo e data)
Iscrizioni
Iconografia
BibliografiaPezzella Letizia, Fototecnica Artigiana e Fototecnica Bolognese. Industria, artigianato e commercio nel fondo fotografico del Museo del Patrimonio industriale, in "Scuola officina", n. 2, luglio-dicembre 2007, pp. 4-7; Prodotto a Bologna. Una identità industriale con cinque secoli di storia, a cura di Antonio Campigotto, Roberto Curti, Maura Grandi, Alberto Guenzi, Bologna 2000, pp. 118-121; Campigotto Antonio, Grandi Maura, Ruffini Enrico, Moto bolognesi del dopoguerra, Bologna 2008; Campigotto Antonio-Martorelli Roberto, La ruota e l’incudine, Bologna 2016, p. 201-203.
Mostre
NotaGiuseppe e Nino Verlicchi cominciano la loro attività negli anni '30 presso la casa motociclistica bolognese M.M. realizzando tubi per biciclette a motore. Già nel 1934 aprono un'officina in Via San Carlo per la costruzione di forcelle, telai, manubri, sospensioni, tubi di scarico. Alla morte di Giuseppe nel 1944, il fratello Nino tornato dalla guerra, continua l'attività ideando un telaio particolare, da abbinare a micromotori. La ditta diventa in breve una delle massime produttrici di componenti di telaistica per cicli e moto: l'aumento di produzione porta ad un primo trasferimento nel 1952 in Via Andrea Costa, nel 1962 a Casalecchio di Reno e successivamente nel 1972 a Zola Predosa dove si conteranno 400 dipendenti. La crisi degli anni 2000 ha portato al fallimento della Verlicchi Nino e Figli, rilevata da un'azienda toscana nel 2011 e chiusa definitivamente nel 2014. Il servizio, costituito da 24 riprese, documenta prodotti realizzati dall'azienda, forse legati alla pubblicazioni di cataloghi e materiale pubblicitario.