BRI / BO PROVINCIA 1592 - Marzabotto (BO), villa Aria

Immagine opera
N. inv.BRI / BO PROVINCIA 1592
Titolo proprioMarzabotto (BO), villa Aria
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Antonio Brighetti
Serie
Oggetto Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto cartolina postale
Soggetto Marzabotto(BO), villa Aria
Autore
Stampatore/Editore Foto ed. Cartovendita, Bologna con Ed. Tab. Ventura
Cronologia
Luogo della ripresa Marzabotto (BO)
Data della ripresa Anni Cinquanta sec. XX° (?)
Materia e Tecnica
Misure (in cm; hxb) 10,3x14,7
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore b/n
Luogo e anno di edizione Bologna, s.d.
Timbro di spedizione (luogo e data) Marzabotto, 17.8.1960
Iscrizioni La cartolina è viaggiata da Marzabotto a Bologna. Il timbro di spedizione risale al 17.8.1960
Iconografia
Bibliografia(1) http://www.appenninobolognese.net; (2) https://luoghi.italianbotanicalheritage.com/parco-di-villa-aria/
Mostre
NotaMarzabotto si trova a una trentina di chilometri da Bologna, nel cuore dell'Appennino. Villa Aria, costruita nel Seicento dalla famiglia Barbazzi in un’area anticamente occupata dalla città etrusca di Misa, divenne nel Settecento il centro di un piccolo borgo proto-industriale, cuore di un vasto possedimento fondiario. Nel 1831, l’allora proprietario, il conte Aria, iniziò i primi scavi archeologici di ritrovamenti etruschi. Il romantico parco all’inglese è caratterizzato da dolci ondulazioni del terreno, da un lago artificiale con isolotto, grotte e gruppi informali di piante. Un percorso sinuoso tra lecci, cipressi, carpini e tigli conduce all’Acropoli etrusca, situata a sud, dove gli architetti paesaggisti ingaggiati dagli Aria, già nel 1861, seppero ricreare un idoneo scenario mediterraneo. A nord-ovest, adagiata sulle sponde del lago e abitualmente chiusa al pubblico, si trova la necropoli, nella quale sono stati rinvenuti suppellettili, gioielli e bronzi di squisita fattura.