BRI / BO PROVINCIA 1411 - Vidiciatico (BO), la Fontana della Salute

Immagine opera
N. inv.BRI / BO PROVINCIA 1411
Titolo proprioVidiciatico (BO), la Fontana della Salute
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Antonio Brighetti
Serie
Oggetto Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto cartolina postale
Soggetto Vidiciatico (BO), la Fontana della Salute
Autore
Stampatore/Editore Foto Ed. Cartovendita, Bologna
Cronologia
Luogo della ripresa Vidiciatico (BO)
Data della ripresa Anni Settanta sec. XX° (?)
Materia e Tecnica
Misure (in cm; hxb) 14,7x10,3
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore colore
Luogo e anno di edizione Bologna, s.d.
Timbro di spedizione (luogo e data) Vidiciatico (BO), (?)
Iscrizioni La cartolina è viaggiata da Vidiciatico a Bologna. Il timbro di spedizione è illeggibile e manca la data di compilazione. Sul verso, a matita, è scritto "Lizzano in Belvedere"
Iconografia
Bibliografia
Mostre
NotaVidiciatico è una frazione di Lizzano in Belvedere posta lungo la strada che conduce al Corno alle Scale. Il suo nome è assai curioso. Dal sito internet dell'Appennino Bolognese, riportiamo: "Esistono varie ipotesi sull'origine del nome Vidiciatico: la più nota vuole che il nome derivi dalla leggenda di un bandito modenese, detto Ciatico, che era ricercato dal governo bolognese per i suoi crimini. Si dice che un giorno un abitante della zona lo vide nel luogo in cui ora sorge Vidiciatico; si recò dalle guardie e disse: "Vidi Ciatico", e per questa informazione fu ricompensato. A parte la pochezza dell'ipotesi sull'origine del nome di Vidiciatico, i fatti si sarebbero svolti molti secoli dopo l'esistenza di Vidiciatico. Gli studiosi partono comuque dalla pronuncia dialettale "Viciadgo". La forma esatta originale sarebbe Viticiaticum. L'ipotesi più accreditata è: viciadgo = vedgo = paese dei vedghi (salici), infatti la voce vitticiatico, da viti e viticci, è riferibile a piante che si piegano facilmente, come il vetrice o salice, detto in dialetto vedgo". Attualmente la località è un rinomato centro per vacanze estive e invernali. Nella cartolina è riconoscibile la Fontana della Salute come si presenta ora. Quella originale, costruita nel 1906 (cfr. n. inv. BRI/BO Provincia 1409), fu in seguito trasferita nel parco pubblico del paese.