M428 (rep. 1/89) - Natività di S. Giovanni Battista

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Autore Gandolfi Gaetano (da Ludovico Carracci) (Bologna, 1734-1802)
Tecnica e supporto Acquerello e biacca su carta bruna
Datazione 1757
Misure (in mm) h x b 560x373
Iscrizioni LA NASCITA DI S. GIOVANNI BATTISTA / Di Lodovico Carracci nella Chiesa delle Monache di S. Gio Batta in Bologna Gandolfi dis. / Trasportato nella Galleria di S. Vitale / XIII. Sul verso:"Gaetano Gandolfi Fece 17 Ottobre 1757"
Notizie storico-critiche Il contenuto del qui presente volume, probabilmente realizzato intorno al 1806, e di cui fa parte questo foglio, è chiarito dal frontespizio (vedi inv. n.412). La sua storia è complessa e ancora non del tutto risolta. Si compone di: 3 disegni originali del Gandolfi, 22 disegni del Gandolfi riproducenti dipinti famosi conservati a Bologna, 2 di Domenico Maria Fratta, 2 del Sansoni e uno di tal Stanzani di Medicina, copia di un'opera del Francescini (inv. n. 412-442). Tali disegni sono stati incollati sulle pagine dell'album e incorniciati con fregi neoclassici con sotto una dicitura esplicativa. L'origine di tale album si collega ad Antonio Buratti, noto collezionista bolognese, che aveva commissionato i disegni al Gandolfi con l'intento di trarne una serie di incisioni. Il qui presente album fu scoperto da Guido Zucchini sul mercato antiquario e a lui si devono i primi studi di approfondimento, pubblicati in Atti e memorie dell'Accademia Clementina nel 1953. Si scopre così che i fratelli Buratti misero in vendita la loro immensa collezione di stampe e disegni in blocco ma non avendo avuto nessuna richiesta decisero quindi di venderla a pezzi separati. Il volume n. 88 conteneva proprio i "Disegni di Gaetano Gandolfi delle più celebri tavole d'altare esitenti nelle chiese di Bologna", copiati intorno al 1760. L'attuale frontespizio, inserito in seconda battuta insieme probabilmente agli altri disegni non del Gandolfi, ci informa che l'album contiene quadri che erano in parte consunti dalla vecchiaia, in parte trafugati dai francesi e solo successivamente restituiti.
Iconografia In primo piano un gruppo di donne con al centro una donna più anziana che tiene sulle ginocchia un neonato. In alto a sinistra tripudio di angeli che suonano le trombe. Sullo sfondo una città.
BibliografiaAtti e memorie dell'Accademia Clementina, Bologna 1953, p. 50; Strenna Storica Bolognese, Bologna 1971, p. 85; A. Emiliani (a cura di), Le Collezioni della Cassa di Risparmio in Bologna - I disegni 1. dal Cinquecento al Neoclassicismo, Bologna 1977
Mostre
NotaFirmato e datato 17 ottobre 1757.