BRI / BO PROVINCIA 779 - Crespellano (BO), La Bargellina (Garagnani- Franco)

Immagine opera
N. inv.BRI / BO PROVINCIA 779
Titolo proprioCrespellano (BO), La Bargellina (Garagnani- Franco)
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Antonio Brighetti
Serie
Oggetto Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto cartolina postale
Soggetto Crespellano (BO), La Bargellina (Garagnani-Franco)
Autore
Stampatore/Editore Edit. L. Chiovato, Vicenza
Cronologia
Luogo della ripresa Crespellano (BO)
Data della ripresa Anni Trenta sec. XX°
Materia e Tecnica
Misure (in cm; hxb) 10,5x15
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore b/n
Luogo e anno di edizione Vicenza, s.d.
Timbro di spedizione (luogo e data) Bologna, 24.11.1936
Iscrizioni La cartolina è viaggiata da Bologna a Vicenza. Il timbro di spedizione risale al 24.11.1936. Sul verso il prof. Brighetti ha aggiunto a matita: "Dal ponte in via Vanotto / al cimitero".
Iconografia
Bibliografia
Mostre
NotaCrespellano e il suo territorio hanno origini molto antiche. Nel IX° secolo fu donato dal feudatario di Carlo Magno, Orso Guerriero, all'abbazia di Nonantola. Questo consentì a Crespellano di entrare a far parte del grande progetto di bonifica portato avanti dall'Abbazia benedettina: l'intervento permise di trasformare vaste aree originariamente paludose in fruttiferi campi coltivati. Grazie all'ascesa della produzione agricola, registrata a séguito dell'intervento di bonifica, il territorio di Crespellano divenne uno dei più ambiti della zona, tanto da essere motivo di contesa tra le città emiliane più potenti dell'epoca. Divenne infine parte dell'immenso feudo di Matilde di Canossa, per poi passare alla sua morte sotto l'egida di Bologna e di seguirne le sorti. Territorio di frontiera tra Modena e Bologna, fu coinvolto fino ai primi anni del XVI secolo nei numerosi scontri che nel Medioevo contrapposero le due città, subendo un grave impoverimento. Come gli altri territori bolognesi, fu soggetto allo Stato della Chiesa fino all'arrivo delle truppe di Napoleone Bonaparte, che, abbatté istituzioni vecchie di secoli e introdusse il concetto di comune come lo intendiamo oggi. Da qui in poi, Crespellano seguì le vicende del territorio circostante, dal Risorgimento alla Resistenza. Il territorio di Crespellano è ricco di sontuose dimore storiche, residenze di campagna di importanti famiglie del patriziato bolognese che, dal Seicento, caratterizzano la campagna attorno al paese. Nella cartolina è appunto riprodotta una di queste ville.