TEST. / BO 14 - Bologna, via Saragozza: arco Bonaccorsi

Immagine opera
N. inv.TEST. / BO 14
Titolo proprioBologna, via Saragozza: arco Bonaccorsi
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Alfredo Testoni
Serie
Oggetto Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto stampa su carta
Soggetto Bologna, via Saragozza: arco Bonaccorsi
Autore
Stampatore/Editore
Cronologia
Luogo della ripresa Bologna
Data della ripresa inizio sec. XX°
Materia e Tecnica
Misure (in cm; hxb) 12,5x17,5
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore b/n
Luogo e anno di edizione
Timbro di spedizione (luogo e data)
Iscrizioni Sul verso è stata apposta la numerazione PG280
Iconografia
Bibliografia
Mostre
NotaLa fotografia è stata trovata tra i materiali dell'archivio personale di Alfredo Testoni conservati presso la Biblioteca d'Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale. Nel 1674 il cardinale e legato pontificio Bonaccorso Bonaccorssi si offrì di far realizzare a proprie spese l'arco iniziale del portico all'imbocco di via Saragozza. L'arco fu progettato dall'architetto Giacomo Monti, incaricato di sovrintendere ai lavori di realizzazione dell'intero portico di San Luca. Monti si ispirò alla celebre edicola quadrifronte del Terribilia costruita quasi un secolo prima, nel 1587, per la cisterna dell'Orto Botanico del Comune di Bologna. Il disegno del Terribilia venne dunque adattato in chiave scenografica, ottenendo un solenne accesso al portico da più fronti. L'arco a doppia altezza è sormontato da un timpano triangolare al cui centro è collocato uno stemma in arenaria, oggi purtroppo illeggibile a causa del degrado della pietra. Il modulo è ripetuto identico sui due fronti laterali. A questo arco si ispirò a sua volta l'architetto Carlo Francesco Dotti per il progetto dell'Arco del Meloncello. La ripresa dovrebbe essere stata effettuata prima del 1904, momento in cui le linee tramviarie furono elettrificate.