TEST. / BO 10 - Bologna: il primo corso mascherato in piazza Santa Tecla nel carnevale del 1868

Immagine opera
N. inv.TEST. / BO 10
Titolo proprioBologna: il primo corso mascherato in piazza Santa Tecla nel carnevale del 1868
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Alfredo Testoni
Serie
Oggetto Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto riproduzione di altro positivo
Soggetto Bologna: il primo corso mascherato in piazza Santa Tecla nel carnevale del 1868
Autore
Stampatore/Editore
Cronologia
Luogo della ripresa Bologna
Data della ripresa
Materia e Tecnica
Misure (in cm; hxb) 13x9
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore b/n
Luogo e anno di edizione
Timbro di spedizione (luogo e data)
Iscrizioni Sul recto dell' originale è stampigliato "Primo Corso mascherato durante il Carnevale del 1868 ([...] sociale) / Palco della Direzione in piazza Santa Tecla / Dono del prof. Tito Azzolini". Sul verso è stata apposta la numerazione PG275.
Iconografia
Bibliografia"Cent'anni fa Bologna. Angoli e ricordi della città nella raccolta fotografica Belluzzi", a cura di Otello Sangiorgi e Fiorenza Tarozzi, Bologna, Costa, 2000, pag. 223
Mostre
NotaLa fotografia è stata trovata tra i materiali dell'archivio personale di Alfredo Testoni conservati presso la Biblioteca d'Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale. Per piazza Santa Tecla si intende lo slargo dove via Farini prosegue come via Santo Stefano. L'antica chiesa che portava questo nome e che si trovava in quel punto venne soppressa dal Cardinale Paleotti nel 1566 e successivamente abbattuta. Nel 1867 la "Società del Duttour Balanzon" si incaricò di rinverdire i fasti del Carnevale a Bologna a partire dall'anno successivo. A tale progetto aderirono illustri cittadini come i conti Salina, il marchese Albergati Capacelli e molti altri. Venne deciso che i carri mascherati sarebbero partiti da porta Santo Stefano per sfilare lungo il centro fino a piazza 8 Agosto 1848, nella quale sarebbero state costruite grandi scenografie. Le giornate di giovedì e martedì grasso dovevano essere dedicate al lancio del gesso, la domenica a quello di fiori e dolci. Tra le sfilate più memorabili, vengono ricordate quelle del 1869 (le Streghe di Benevento) e del 1874 (gli Etruschi). Questa ripresa fu poi oggetto della stampa di una cartolina da parte dell'editore Giovanni Mengoli nei primi anni del Novecento (cfr. inv. BRI 00384).