TEST. / RITRATTI 25 - Elisa Severi

Immagine opera
N. inv.TEST. / RITRATTI 25
Titolo proprioElisa Severi
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Alfredo Testoni
Serie
Oggetto Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto positivo b/n incollato su cartoncino
Soggetto Elisa Severi
Autore Varischi & Artico, Milano
Stampatore/Editore
Cronologia
Luogo della ripresa Milano
Data della ripresa primo decennio sec. XX°
Materia e Tecnica
Misure (in cm; hxb) 14,5x10,2
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore b/n
Luogo e anno di edizione
Timbro di spedizione (luogo e data)
Iscrizioni Sul verso si legge: "Attrice : Elisa Severi"; compare anche la numerazione 2/19
Iconografia
Bibliografia1) Paola Daniela Giovanelli, "La società teatrale in Italia fra Otto e Novecento. Documenti e appendice biografica", volume terzo, Roma, Bulzoni, 1984, pag. 1513; 2) "Alfredo Testoni. Sotto i portici e dietro le quinte", a cura di Davide Amadei e Vittoria Coen, Bologna, Minerva Soluzioni Editoriali, 2003.
Mostre
NotaElisa Severi ( Ravenna, 1872-Roma, 1930) studiò a Roma e frequentò la Filodrammatica romana. Nella stagione 1889-1890 esordì in teatro come "attrice giovane" nella compagnia popolare di Serafino Renzi e Oreste Cartocci diretta da Adolfo Drago. Ebbe subito successo e continuò lavorando poi in molte altre prestigiose compagnie, fino a quando, nel 1897, ebbe l'occasione di recitare accanto ad Irma Gramatica. Donna dalla sensibilità complessa e tormentata, ebbe anche vari contrasti con i capocomici fino a che nella stagione 1906 passò con la compagnia di Oreste Calabresi e qui ebbe la possibilità di maturare la propria personalità artistica offrendo ottime prove. Dal 1912 al 1914 fu "prima attrice" della Stabile romana al teatro Argentina. In quell'anno lasciò il teatro per dedicarsi al cinema. Lavorò per la Gloria Film di Torino, per la Latina Ars, per la Cosmopolis e altre prestigiose Case di produzione, fino alla Libertas-UCI nel 1920. Non tornò più al teatro salvo brevi parentesi come quella che la vide in tournée con "Il soldato d'Italia" di Giannino Antona Traversi (1916) in sostituzione della collega Tina Di Lorenzo, che si era ammalata. Donna di straordinaria bellezza, aveva occhi azzurri e i capelli biondi. Di salute malferma e di carattere instabile ed esigente, era dotata di una voce ricca e molto espressiva. Purtroppo, in quel meraviglioso e fervido periodo del teatro italiano ebbe colleghe quali Eleonora Duse, Virginia Reiter, Tina Di Lorenzo e le sorelle Gramatica, tutte astri splendenti nel firmamento dell'arte drammatica. La sua prestanza fisica, dunque, la penalizzò non poco: il pubblico era infatti più colpito dal suo aspetto che non dalla sua bravura. Per Alfredo Testoni interpretò nel ruolo di protagonista la commedia "Duchessina" (1903).