BRI / BO PROVINCIA 54 - Volta Reno (BO), Villa Sampieri-Talon

Immagine opera
N. inv.BRI / BO PROVINCIA 54
Titolo proprioVolta Reno (BO), Villa Sampieri-Talon
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Antonio Brighetti
Serie
Oggetto Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto cartolina postale
Soggetto Volta Reno (BO), Villa Sampieri-Talon
Autore
Stampatore/Editore Foto ed. Cartovendita, Bologna con ed. Tab. Bar Massimo Bottazzi
Cronologia
Luogo della ripresa Volta Reno (BO)
Data della ripresa Anni Cinquanta sec. XX° (?)
Materia e Tecnica
Misure (in cm; hxb) 10,3x14,6
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore b/n
Luogo e anno di edizione Bologna, s.d.
Timbro di spedizione (luogo e data)
Iscrizioni Nell'angolo superiore sinistro del verso il prof. Brighetti ha annotato a matita: "Argelato".
Iconografia
Bibliografia
Mostre
NotaVolta Reno è una frazione del comune di Argelato (composto anche dalle frazioni di Casadio e Funo), che sorge sulla destra del fiume Reno, a circa 16 km in direzione nord rispetto a Bologna. Proprio al suo legame profondo con il corso del fiume si deve l'origine del toponimo. Una versione vuole che derivi dai frequenti interventi che proprio in quest'area hanno modificato il percorso del fiume intorno al 1100 e successivamente a metà del Seicento, mentre per altri farebbe semplicemente riferimento all'antica ansa -"Volta"- che il Reno faceva appunto tra Bagno di Piano, Volta Reno e Argile (pertanto, alle spalle della Villa) poi "tagliata" nel 1884-1887 con un nuovo "drizzagno". I proprietari dello splendido edificio sono tuttora i nobili Sampieri Talon. La famiglia prese il doppio cognome dopo l'estinzione del ramo bolognese dell'antica casata Sampieri con il matrimonio che nel 1849 unì l'ultima esponente, Marchesa Carolina Sampieri, a Denis Gabriel Victor Talon, a sua volta discendente di una nobile famiglia francese. La villa fu costruita nel XVI° secolo sui ruderi di una fortezza medievale; nel 1578 venne ampliata e ristrutturata su progetto dell'architetto Pellegrino Tibaldi. Nel medesimo periodo furono realizzati gli affreschi al piano terra. Successivamente la costruzione subì altri interventi, fino a quello definitivo del XVIII° secolo che, con l'aggiunta del terzo piano, gli conferì l'aspetto attuale. Ospiti illustri tra le sue mura sono stati Papa Giulio II, re Vittorio Emanuele III, Gioacchino Rossini e Ottorino Respighi. La villa è inoltre circondata da un eccezionale parco monumentale, che si estende per oltre una decina di ettari ed è l'ultima testimonianza inalterata rimasta oggi nella pianura bolognese dell'antico impianto a giardino-campagna.