BRI / RAVA' 15 - Bologna, Palazzo del Podestà: ingresso alla Seconda Esposizione Operaia Provinciale 1900

Immagine opera
N. inv.BRI / RAVA' 15
Titolo proprioBologna, Palazzo del Podestà: ingresso alla Seconda Esposizione Operaia Provinciale 1900
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Antonio Brighetti
Serie
Oggetto Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto stampa su carta montata su un cartoncino di supporto con profilatura d'oro
Soggetto Bologna, Palazzo del Podestà: ingresso alla Seconda Esposizione Operaia Provinciale 1900
Autore
Stampatore/Editore
Cronologia 1900
Luogo della ripresa Bologna
Data della ripresa 1900
Materia e Tecnica
Misure (in cm; hxb) 16,5x12,5
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore b/n
Luogo e anno di edizione
Timbro di spedizione (luogo e data)
Iscrizioni Sul cartoncino di supporto si legge: nella parte superiore, "II. ESPOSIZIONE OPERAIA PROVINCIALE / Bologna 1900"; in quella inferiore: "Ingresso all'Esposizione"
Iconografia
Bibliografia"II. Esposizione Provinciale Operaia 1900" Catalogo Ufficiale, Bologna, Tip. Leonardo Andreoli, 1900
Mostre
NotaQuesto album venne realizzato per Aristide Ravà (Reggio Emilia, 1836 - Bologna, 1916) Presidente della Giuria che doveva premiare i vincitori della II. Esposizione Provinciale Operaia, tenutasi a Bologna nel 1900. Gli fu offerto dal Comitato Esecutivo in segno di riconoscenza. Tale manifestazione fu promossa dalla "Società di Mutuo Soccorso Gioacchino Napoleone Pepoli", che quell'anno avrebbe celebrato il ventesimo anniversario della sua fondazione. L'Esposizione ebbe luogo nel Salone del Podestà. Nella Sala di Palazzo dei Notai trovarono invece sede i lavori femminili e didattici. L' evento ebbe termine il 18 novembre 1900. L'intento principale dell'iniziativa era quello di "[...] tenere scrupolosamente conto dell'opera individuale e manuale dell'operaio dipendente". La prima Esposizione era stata ospitata "[...] nei locali del sontuoso palazzo Pepoli, gentilmente concessi da quella illustre famiglia". L'ingresso per i visitatori era quello laterale, attiguo alla parete del Palazzo di Re Enzo. Quest'ultimo edificio, costruito tra il 1244 e il 1246 per diventare nuova sede del Comune, divenne invece la dimora di Re Enzo, figlio dell'imperatore Federico II. Catturato durante la battaglia di Fossalta, fu fatto prigioniero e in questo palazzo trascorse la sua vita fino al 1272, quando morì. La fotografia documenta lo stato di grave degrado in cui versava l'edificio. Nel 1905 il Comitato per Bologna storica e artistica curò i lavori di restauro che iniziarono sotto la direzione di Alfonso Rubbiani. In particolare, venne demolito proprio il tratto tra questo palazzo e quello del Podestà che appare nell'immagine. Al suo posto fu riaperto il cortile di cui erano stati recuperati i muri di cinta.