BRI / RAVA' 3 - Bologna, Seconda Esposizione Operaia Provinciale 1900: Alberto Dallolio, presidente onorario

Immagine opera
N. inv.BRI / RAVA' 3
Titolo proprioBologna, Seconda Esposizione Operaia Provinciale 1900: Alberto Dallolio, presidente onorario
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Antonio Brighetti
Serie
Oggetto Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto stampa su carta montata su un cartoncino di supporto con profilatura d'oro
Soggetto Bologna, Seconda Esposizione Operaia Provinciale 1900: Alberto Dallolio, presidente onorario
Autore
Stampatore/Editore
Cronologia 1900
Luogo della ripresa Bologna
Data della ripresa 1900
Materia e Tecnica
Misure (in cm; hxb) 16,5x12,5
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore b/n
Luogo e anno di edizione
Timbro di spedizione (luogo e data)
Iscrizioni Sul cartoncino di supporto si legge: nella parte superiore, "II. ESPOSIZIONE OPERAIA PROVINCIALE / Bologna 1900"; in quella inferiore: "Commend. Dr. Alberto Dallolio / Sindaco di Bologna / Presidente Onorario dell'Esposizione"
Iconografia
Bibliografia"II. Esposizione Provinciale Operaia 1900" Catalogo Ufficiale, Bologna, Tip. Leonardo Andreoli, 1900
Mostre
NotaQuesto album venne realizzato per Aristide Ravà (Reggio Emilia, 1836 - Bologna, 1916) Presidente della Giuria che doveva premiare i vincitori della II. Esposizione Provinciale Operaia, tenutasi a Bologna nel 1900. Gli fu offerto dal Comitato Esecutivo in segno di riconoscenza. Tale manifestazione fu promossa dalla "Società di Mutuo Soccorso Gioacchino Napoleone Pepoli", che quell'anno avrebbe celebrato il ventesimo anniversario della sua fondazione. L'Esposizione ebbe luogo nel Salone del Podestà. Nella Sala di Palazzo dei Notai trovarono invece sede i lavori femminili e didattici. L' evento ebbe termine il 18 novembre 1900. L'intento principale dell'iniziativa era quello di "[...] tenere scrupolosamente conto dell'opera individuale e manuale dell'operaio dipendente". La prima Esposizione era stata ospitata "[...] nei locali del sontuoso palazzo Pepoli, gentilmente concessi da quella illustre famiglia". Alberto Dallolio (Bologna, 1852-1935), rappresentante dell'Unione monarchico-liberale e seguace di Marco Minghetti, fu eletto sindaco di Bologna il 1° giugno 1891 e rimase in carica fino al 1° luglio 1902, quando la sua giunta venne travolta dalle polemiche seguite all'abbattimento delle antiche mura della città e all'allargamento della cinta daziaria. Dallolio sedette in consiglio comunale per ben ventisette anni, partecipando da protagonista a tutte le principali scelte urbanistiche e amministrative: dal completamento di via Indipendenza, all'introduzione dei tram elettrici, alla municipalizzazione dell'Azienda del gas. Nel 1899, tra le altre cose, fondò le colonie scolastiche estive e si occupò di cultura e di istruzione come presidente della Società degli insegnanti e della casa editrice Zanichelli. Dal 1905 al 1913 fu presidente della Provincia e dal 1908 ricoprì la carica di senatore del Regno. Durante quest'ultimo mandato seguì la realizzazione della linea ferroviaria "Direttissima".