F34616 - Processione religiosa

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Autore Minguzzi Luciano (Bologna, 1911 - Milano, 2004)
Tecnica e supporto china e acquerello su carta
Datazione 1946
Misure (in mm) h x b 240 x 180
Iscrizioni
Notizie storico-critiche Il disegno è accostabile per tematica e impostazione della scena ai bassorilievi realizzati da Minguzzi per la porta del Duomo di Milano. Minguzzi nacque il 24 maggio 1911 a Bologna, da Armando, proveniente da una famiglia benestante di mugnai, e da Violante Fiorini, figlia di lavandai. Il padre si era trasferito a Bologna per seguire la sua passione artistica. Di carattere volitivo e ribelle, il M. trascurò gli studi commerciali ai quali era stato indirizzato e, dopo aver tentato di lavorare per quattro mesi come impiegato, intraprese la carriera artistica frequentando per un anno l’accademia privata di G. Regazzi al fine di entrare all’Accademia di belle arti di Bologna. Nel 1929, superati gli esami di ammissione, cominciò a seguire i corsi di scultura di E. Drei, di incisione di G. Morandi e a frequentare le lezioni di storia dell’arte tenute da R. Longhi all’Università. Pur nelle grandi difficoltà finanziarie della famiglia (a causa delle quali il padre tentò il suicidio), si dedicò allo studio e al lavoro dividendo con suo padre e altri artisti un atelier a palazzo Bentivoglio e iniziando a partecipare ai Littoriali dell’arte di Firenze e Roma come anche alle mostre del sindacato degli artisti. Dopo un soggiorno a Parigi, tornato in Italia abbandonò le mostre littoriali e scelse manifestazioni di più largo respiro: dal 1934 fu costantemente presente alle Biennali venezi La scultura del M., debitrice dell’arte di A. Martini oltre che degli studi condotti sull’arte antica, già si rivelava autonoma e nuova nella forza del modellato, nella concretezza tematica e nell’espressività. Tra la fine degli anni Trenta e la prima metà degli anni Cinquanta, attraverso figure di ragazzi, donne, giocolieri, acrobati e saltimbanchi, è la plasticità del corpo umano in movimento a essere felice protagonista delle opere del Minguzzi. Molti dei temi trattati dall’artista ricorrono, declinati in molteplici soluzioni formali e tecniche, lungo tutto l’arco della sua lunga attività. L’attività didattica, dal 1943, proseguì al liceo artistico di Bologna e, dal 1951, in quello di Milano dove, dal 1956 al 1975, fu titolare della cattedra di scultura all’Accademia di Brera. Alla fine della guerra, nel 1945, a Bologna fondò il gruppo Cronache con i pittori A. Borgonzoni, C. Corsi, G. Ciangottini, P. Mandelli e I. Rossi. Nata nel 1931 la rivista L'Orto, mensile di arte e letteratura, fondata dai giovani Giorgio e Otello Vecchietti, Corrado Corazza, Nino Bertocchi e Giovanni Poggeschi, a cui si aggiungerà poco dopo il veneto Giuseppe Marchiori, mantiene un atteggiamento prudente nei confronti del regime ed eclettico nel gusto, rinunciando a etichette e programmi. Pubblicata fino al 1939, la rivista presenta opere dei migliori artisti locali, da Nino Bertocchi a Lea Colliva, da Bruno Saetti a Mario Pozzati, e accoglie contributi esterni prestigiosi: Piero Bargellini, Umberto Saba, Mario Luzi, tra gli altri.
Iconografia
BibliografiaCronache, 1 giugno 1946, p.3; "L'Orto" rivista di lettere e arte. Un'avventura culturale nella Bologna degli anni Trenta, Bologna 2019, p.96
Mostre"L'Orto" rivista di lettere e arte. Un'avventura culturale nella Bologna degli anni Trenta (Bologna 2019)
Nota