BRI / FOT. 337 - Bologna, Giardini Margherita: in barca sul laghetto

Immagine opera
N. inv.BRI / FOT. 337
Titolo proprioBologna, Giardini Margherita: in barca sul laghetto
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Antonio Brighetti
Serie
Oggetto Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto fotografia incollata su cartoncino grigio
Soggetto Bologna, Giardini Margherita: in barca sul laghetto
Autore
Stampatore/Editore
Cronologia
Luogo della ripresa Bologna
Data della ripresa fine sec. XIX°
Materia e Tecnica
Misure (in cm; hxb) 7,5x7,5
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore b/n
Luogo e anno di edizione
Timbro di spedizione (luogo e data)
Iscrizioni La fotografia è incollata su un cartoncino grigio insieme ad altre undici. Sul cartoncino di supporto, a mano, è scritto: "Soggetti sportivi". Sopra questa immagine compare il n. 114 manoscritto.
Iconografia
Bibliografia
Mostre
NotaIl 6 luglio 1879 venne inaugurato il "Passeggio Regina Margherita", grande parco realizzato sull'area conosciuta come "Beni Bassi del Conte Tattini", sita tra Porta Castiglione e Porta Santo Stefano. La sistemazione del bellissimo giardino era stata affidata a Emanuele Bertone di Sambuy, nobile piemontese che in precedenza aveva curato il progetto del parco del Valentino a Torino. L'intitolazione era dedicata alla giovane prima regina d'Italia, consorte di Umberto I di Savoia. Il giardino fu subito assai frequentato sia dall'aristocrazia e dalla buona borghesia sia dai popolani. I primi facevano lunghe passeggiate in carrozza e partecipavano alle feste e ai balli organizzati nello chalet; i secondi amavano le gite in barca sul laghetto e l'ascolto dei concerti che la banda municipale soleva fare. Le sponde del laghetto artificiale furono costruite in selenite;il primitivo chalet era stato invece realizzato in legno e adibito a punto di ristoro per il pubblico. Tutto intorno si trovavano strade ghiaiate e numerosi sentieri laterali. In questa fotografia uno sportivissimo giovane signore voga sulla superficie del laghetto. Già dal 1882 la ditta Rivaldoni & C. aveva inaugurato n servizio di barche a noleggio: si potevano trovare dai canotti per esercitarsi al remo (come in questo caso) a "barche omnibus", con sedili, cuscini e perfino tende.