M32517 - Insegna dell'Oreficeria di S. Eligio

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Autore Anonimo Artigiano (XIX sec.)
Tecnica e supporto Lastra di ferro ritagliata e dipinta ad olio
Datazione Prima metà XIX sec.
Misure (in cm) h x b 44,6x34 cm.
Iscrizioni
Notizie storico-critiche Insegna dell'oreficeria Sant' Eligio, protettore degli orefici. La raffigurazione è stata attribuita anche a S. Gaetano. In effetti un'oreficeria S. Gaetano risulta a Bologna dal 1826 ma l'insegna sembra essere diversa raffigurando il Santo con il bambino in braccio (cfr. Le botteghe degli orefici di Bologna e le loro insegne, 1911, manoscritto conservato presso la biblioteca dell'Archiginnasio (B 4227)
Tipologia All'interno di un ovale immagine a mezzo busto di Sant' Eligio con indosso cotta bianca e stola rossa. Dipinto anche nel verso con la stessa immagine.
BibliografiaF. Varignana, Coscienza Urbana e Urbanistica tra due millenni. Fatti bolognesi dal 1796 alla prima guerra mondiale, Bologna, 1993; A. Molinari Pradelli, Bologna in vetrina, Bologna, 1994, p. 123;
MostreCoscienza Urbana e Urbanistica tra due millenni. Fatti bolognesi dal 1796 alla prima guerra mondiale (Bologna, 11/12/1993 - 13/2/1994);
NotaLe insegne di antiche botteghe, molte delle quali oggi visibili nella sala della Forma Urbis nel Museo della Storia della città di Bologna in Palazzo Pepoli, giunsero nelle collezioni della Cassa di Risparmio in Bologna in seguito agli sventramenti di via Rizzoli d'inizio Novecento con conseguente esproprio di tante botteghe che lì avevano sede, soprattutto oreficerie. Nella biblioteca dell'Archiginnasio si conserva un volumetto manoscritto sulle "Botteghe degli orefici di Bologna e le loro insegne, dal 1812 al 1911" dove si ritrovano molte delle insegne qui conservate con i nomi dei relativi proprietari che si sono succeduti negli anni (Bibl. Arch. - B 4227)