F32499 - Busto di dama bolognese illustre - Dorotea Bocchi

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Autore Scultore di Casa Fibbia (1680-1690 ca.)
Tecnica e supporto terracotta
Datazione 1680-1690 ca.
Misure (in cm) h x b 105x70x40
Iscrizioni Dorotea Bocchia Philosophi Ecellenti Filia Philosophiam Patri [...]
Notizie storico-critiche L'opera fa parte di un ciclo di 12 busti raffiguranti 12 donne illustri bolognesi, proveniente da palazzo Felicini, poi Fibbia-Fabri e oggi Masetti Calzolari, un tempo erroneamente attribuito ad Alessandro Algardi. In due miniature delle settecentesche "Insigna degli Anziani" conservate presso l'Archivio di Stato di Bologna (c.67), sono riprodotte le immagine del salone di casa Fibbia, in via Galliera 14, com'era nel 1716 dove, sopra le porte, sono riconoscibili i 12 busti delle nostre donne. Un manoscritto conservato presso l'Archiginnasio riporta esattamente il testo completo di tutte le iscrizioni scolpite sui basamenti, oggi molto deteriorate. Grazie a questo documento è stato possibile attribuire l'identità anche ai due busti privi di iscrizione.
Iconografia Ritratto a mezzo busto di Dorotea Bocchi (prima metà XV secolo), figlia di un professore di filosofia morale e di medicina che si laureò in tale ambito nel 1436. Era considerata «instruttissima della più recondita Filosofia» tanto da subentrare al padre nell’insegnamento. Per il suo lavoro, le fu riconosciuto un compenso di cento lire: una buona retribuzione, tanto da essere menzionata nelle cronache dell’epoca.
BibliografiaS. Tumidei, Dell'eccellenza delle dame di Bologna, Firenze, 2003.; B. Buscaroli, Scultura - nuove acquisizioni, Bologna, 2007; D. Zanasi, Dodici donne, DVD PAL, 17', Bologna 2007; S. Massari, in Antico e Moderno, Bologna 2014, pp. 354-363;
MostreBologna si rivela (Bologna, gennaio 2006); Scultura - nuove acquisizioni (Bologna, 2007)
Nota