4728 - Madonna della scodella

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Incisore Carracci Annibale (Bologna 1560 - 1609 Roma)
Inventore Carracci Annibale
Luogo e anno di edizione Roma(?) 1606
Tecnica e supporto Acquaforte e bulino
Misure foglio (in mm) 150 x 200
Misure battuta (in mm) 123 x 160
Misure immagine (in mm) 124 x 160
Iscrizione incisa Annib. Carracius in et fecit 1606
Notizie storico-critiche Questa incisione è la prima realizzata da Annibale dopo il 1600 e precisamente nel 1606. Rispetto alla Tazza Farnese col Sileno ebbro del 1600, Annibale cambia completamente registro: come nell'altra incisione di questo periodo, la Coronazione di Spine, pone le figure, fortemente plastiche, contro un piano di fondo scuro, aumenta i contrasti di luce ed ombra, utilizza un segno omogeneo e regolare fatto di contorni, segni, e trame semplici. Questa ricerca di compostezza ed eleganza porta ad uno stile meno spontaneo ed espressivo che fa la sua comparsa contemporaneamente sia nei disegni, che nelle opere pittoriche di Annibale, realizzate a Roma a partire dal 1600, e deriva dall'influsso esercitato su di lui dai grandi maestri rinascimentali come Raffaello. La sua stessa pratica disegnativa in questi anni diventa estremamente puntigliosa e metodica riecheggiando il modus operandi di Raffaello e della sua scuola. La fama dell esemplare è suffragata dai molteplici stati che ne furono tratti (ben quattro) e le diciassette diverse copie giunte sino a noi. Una copia dipinta eseguita dal Sassoferrato è conservata alla Glasgow Art Gallery. Dal catalogo Fasella risulta che l'incisione era valutata £100 L'esemplare, già repertoriato da Bohn, è un secondo stato, riconoscibile per l'indicazione in alto a destra: Annib. Carracius in. /et fecit. 1606 , in collezione ne esiste un'altra analoga Inv. FCRB 4729. DISEGNI PREPARATORI: 1. Madonna col bambino in un paesaggio. Dusseldorf. Kunstmuseum. Inv. FP 250. penna e inchiostro bruno, 138 x 192. Primo pensiero che ritrae la Madonna che porge una scodella ad una figura non visibile perché fuori dalla inquadratura. 2. Madonna della scodella. Parigi, Museo de Louvre. Inv. 7142, penna e inchiostro bruno con acquerellature e biacca su carta grigia, tracce di incisione per il trasferimento. Il disegno presenta tracce di pentimenti, Annibale studiò dapprima una composizione più serrata, poi decise di aprire maggiormente il triangolo composto dalle teste di Maria Elisabetta e Gesù Bambino. STATI: S1. Acquaforte e bulino. mm 123 x 160 (lastra). grande chiaroscuro che scomparirà progressivamente negli stati successivi. (Cleveland, Londra, New York, Parigi, Roma, Rotterdam, Vienna) S2. In alto a destra: Annib. Carracius in. /et fecit. 1606 (Bassano, Berlino, Bologna PN 2067 e 24824, Bologna FCRB 4728, FCRB 4729, Boston, Brema, e altri) S3. sotto alla scritta del secondo stato: Nico van Aelst for. Molto debole. (Berlino, Bologna PN 24823, Brussels, Coburg, Darmstadt e altri). Nicolaus van Aelst 1526?-1613) stampatore attivo a Bruxelles e a Roma con bottega in via della Pacedal 1582 al 1613. S4. Come il terzo stato: Nico van Aelst for. Molto debole. La lastra molto debole è stata reincisa in parte. (Milano, Parigi, Parma 2546, Bologna FCRB 4730, questa incisione repertoriata da Bohn come terzo stato è a mio avviso un quarto ritoccato Il rame figura tra l'eccezionale patrimonio di rami antichi posseduti da Pietro e Giuseppe Vallardi la ditta più ricca e florida di tutto il mercato milanese. COPIE C1. Nicolò Francesco Maffei (1590 - 1670). Bulino in controparte mm 128 x 158 (cornice). Senza Sant'Elisabetta (Cambridge Ma, New York, Parigi, Vienna) C2 S1. Anonimo. Acquaforte in controparte. mm 118 x 156 (cornice) (Parigi, Vienna) C2 S2. Anonimo. Acquaforte in controparte. mm 118 x 156 (cornice) in alto a sinistra Annib. Carracius in. (Bologna FCRB 4731, Colonia, Milano, New York, Parigi..) C3. Anonimo italiano XVII secolo. Bulino in controparte mm 135 x 158 (lastra) In basso lungo il margine: Annib. Car. in.; seguito da Nascitur his ambobus amor nascentibus annis/Cum crescent anni denique crescet amor. (Bologna PN 24822, Bologna AR II.22, Bologna FCRB 4732, Boston, Milano ; New York, Parma 2547 e 2548 e altri) C4 S1. Anonimo. Acquaforte in controparte mm 134 x 163 (lastra) In basso lungo ili margine: Annibal Caracius inventor. (Windsor) C4 S2. Anonimo. Acquaforte in controparte mm 134 x 163 (lastra) In basso lungo ili margine: Annibal Caracius inventor. aggiunta a destra: Frederick de Widt excu. (Dresda) C5. Anonimo. Acquaforte in controparte mm 134 x 163 (lastra). In basso a destra del centro Anni. Car. in. (Vienna) C6. Anonimo. Acquaforte e bulino in controparte. mm 126 x 165 (foglio) In basso a a sinistra: Annib. Carracius inv. (San Francisco) C7. Anonimo. Acquaforte in controparte. mm 119 x 159 (cornice) Senza tratteggio sullo sfondo (Milano, Vaticano, Venezia, Vienna) C8. Anonimo italiano XVII. Bulino in controparte. mm 123 x 154 (lastra). Senza tratteggio nelle aureole, Tratteggio orizzontale è stato aggiunto nello sfondo. (Berlino, Bologna PN 2069, Bologna AR VII.1, Bologna FCRB 4733 non repertoriato da De Grazia e Bohn, Firenze, Parma 2551) C9. Johannes Panneels. Copia in controparte. mm 140 x 153. Nel margine: gloria tibi dominique qui natus es de virigine, in basso a sinistra: Anni Carratius in.; in basso a destra:Joannes Panneeels fec. francsi. Senza Sant'Elisabetta, non reperita da Bohn. C10 S1. Anonimo. Acquaforte in controparte. mm 126 x 161 (cornice). (Parigi) C10 S2. Anonimo italiano XVII secolo. Acquaforte in controparte. mm 126 x 161 (cornice). in alto a sinistra: Annib. Carracius in (Parma 2549, Stoccarda) C11. Anonimo italiano XVII secolo. Bulino in controparte. mm 123 x 160 (lastra) in alto a sinistra: Annib. Carracius inv. 1606 (Parma 2550) C12. Anonimo. Acquaforte in controparte. mm 158 x 173 (lastra)in basso a destra: A.b.C.I. senza tratteggio sullo sfondo. (Berlino) C13. Anonimo. Acquaforte .mm 122 x 160 (lastra) In alto a destraal contrario: Annib. Carracius in 1606 (Berlino) C14. Jean Couvay (1622 - ?). Bulino. mm 114 x 153 (lastra) Sul panneggio in basso : boudan ex., più a destra I Couuay f. all'estrema destra: Annib. Carracius /in. (Dresda) C15. Anonimo. Bulino in controparte. mm 136 x 165 (lastra) In basso a destra: Annibal Caracius inventor. VIC (marca) excu. ovvero Cornelis Visscher (ca. 1619/1629 - 1662) (Oxford) C16. Anonimo. Acquaforte. mm 125 x 160 (lastra) Anib. Carracius/in et fecit/1606. copia citata da De Grazia non vista da Bohn(New York) C17. Anonimo. Bulino in controparte. mm 123 158 (cornice) Iscrizione cancellata nel margine in basso che finisce con: sculp. Romae (Firenze )
Iconografia
BibliografiaG. P. Bellori, Le vite de' pittori, scultori ed architetti moderni...Roma 1672, p. 87 C. C. Malvasia, La Felsina Pittrice, 1678, ed cons. 1841, I, p. 86 M. Oretti, Notizie dei Professori del disegno, cioè dei pittori, scultori ed architetti bolognesi e de' forestieri di quella scuola, Bologna Biblioteca dell'Archiginnasio, ms, senza data B. 125 III, p. 706 E. Basan, Dictionnaire des graveurs anciens et modernes depuis l'origine de la gravure, avec une noticedes principales estampes...Premiere partie (Seconde partie). Paris, 1767, p. 113 G. Gori Gandellini, Notizia istoriche degl'intagliatori. Opera di Gio. Gori Gandellini Sanese. Siena, presso Vincenzo Pazzini Carli e figli, 1771, I vol., p. 225 J. Strutt, A bibliographical dictionary; containing an historical account of all the engravers , from the earliest period of the art of engraving to the present time; and a short list of their most esteemed works...V.II. London, 1786, p. 182 Heinecken, Dictionnaire des artistes, dont nous avons des estampes, avec une notice détaillèes de leurs aovrages gravé. Tome troisieme contenent les lettres Bla-Caz. A. Leipzig, chez Jean Gottlob Immanuel Breitkopf, 1789, p. 650 J.P. Baverel, F. Malpé, Notices sur les graveurs qui nous ont laissé des estampes marquées de monogrammes, chiffres, rébus...avec une description de leurs plus beaux ouvrages , Besancon 1807, p. 164 M. Benard, Cabinet de M. Paignon Dijonval. Etat détaillé et raisonnée des dessin et d'etampes dont il est composè, le tout gouverné pr peintres classès par ecoles. et rangès à leurs dates, ....rèdiés par m. Bénard, Peintre et graveurs..Paris, 1810, 2, p.32 L. De Angelis, Notizie degli intagliatori con osservazioni critiche raccolte da vari scrittori ed aggiunte a Giovanni Gori Gandellini dal padre maestro Luigi De Angelis, Tomo settimo del proseguimento dell'opera fino ai nostri giorni, Siena 1810, p. 27, n. VI A. Bartsch, Le Peintre Graveur, Vienne 1818, XVIII vol., p.186, n. 9 E. E. Joubert, Manuel de l'amateur d'estampes , faisant suite au Manuel du libraire et dans lequel on trouvera , depuis l'origines de la gravure..., Paris 1821, I vol., p. 349 Ch. Le Blanc, Manuel de l'amateur d'estampes, contenant ...Tome premier, Paris, 1854, p. 606, n. 6 G.K. Nagler, Die monogrammisten und diejeningen bekannten und unbekannten Kunstler aller Schulen,...Munchen,1858, p. 458, , n. 1053. A. Andresen, Handbuch fur kupferstichsammler oder Lexicon der kupferstecher, Maler - Radire und Formschneider... Lipsia, 1870, vol I, p. 242, n. 7 M. Pittaluga, l'incisione italiana nel Cinquecento, Milano 1928, p. 352 E. Bodmer, "Bemerkungen zu Annibale Carraccis Graphiskem Werk", Die Graphischen Kunste" 3, 1938, p. 117 D. Mahon, Mostra dei Carracci. Disegni, Bologna 1956, p 175, n. 264 M. Calvesi, V. Casale, Le incisioni dei Carracci, Catalogo mostra, Roma Calcografia Nazionale, 1965, p.70, nn. 218 -218 quater. C. A. Petrucci, L'incisione carraccesca, in "Bollettino d'arte", 1950, p. 140 G. Malafarina, L'opera completa di Annibale Carracci, Milano 1976, p. 85, n. 17 The Illustrated Bartsch, Italian Master of the sixteenth century. Edited by Diane De Grazia Bohlin, New York 1980, p. 395, 9-I (186) D. De Grazia, le stampe dei Carracci con i disegni, le incisioni, le copie e i dipinti connessi. catalogo Critico. edizione italiana riveduta e aumentata tradotta e curata da Antonio Boschetto. Bologna Alfa 1984 (National Gallery of art; Washington; Pinacoteca Nazionale, Bologna, pp. 244 - 245, n. 20(340) The Illustrated Bartsch, Italian Master of the sixteenth century, By Babette Bohn. New York, 1996, 39 (2 Comm.), p. 256,n. 3906.020 Milano, Il Catalogo delle stampe di Pietro e Giuseppe Vallardi del 1824, in "Rassegna di studi e di notizie ", v. XXV, anno XXVIII, 2001, p. 92 R. Cristofori, Agostino Annibale e Ludovico Carracci, Le stampe della Biblioteca palatina di Parma, Bologna 2005, pp. 332 - 334, 15-15e D. Benati, e. Riccomini, Annibale Carracci, cat. mostra, Bologna 2006, p. 418
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