4737 - Maria Maddalena nel deserto

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Incisore Carracci Annibale (Bologna 1560 - 1609 Roma)
Inventore Carracci Annibale
Luogo e anno di edizione Bologna dopo il 1608
Tecnica e supporto Acquaforte
Misure foglio (in mm) 294 x 204
Misure battuta (in mm) 222 x 161
Misure immagine (in mm) 217 x 163
Iscrizione incisa Carra: in P.S.F. 1591 Si Stampa da Matteo Giudici alli Cesarini
Notizie storico-critiche Questa incisione datata 1591 ben si inserisce nel momento di maggiore influenza della pittura veneziana su Annibale. L'impostazione della figura in diagonale si richiama ad esempi tintoretteschi e tizianeschi, come pure la resa del paesaggio attraverso segni aperti e ariosi capaci di ricreare gli effetti atmosferici. La Santa Maddalena pare ispirata, come già sottolineato da De Grazia (1984), alla figura della Pace nella tela con Minerva che scaccia Marte dipinta da Tintoretto in Palazzo Ducale a Venezia, e tradotta da Agostino in incisione nel 1589. La stessa figura compare inoltre in un dipinto di Venere e Adone oggi al Prado, probabilmente eseguito da Annibale Carracci prima dell'incisione. L'esemplare è un quarto stato dell'originale di Annibale Carracci, rispetto al terzo stato stampato da Pietro Stefanoni di cui permangono le iniziali, è stata aggiunta in basso a destra la scritta: Si stampa da Matteo Giudici alli Cesarini. Matteo Giudici fu stampatore bolognese poco conosciuto che probabilmente lavorò dopo la morte dei Carracci poiché il suo indirizzo appare nelle tarde stampe di Annibale, generalmente deboli. DISEGNI PREPARATORI 1. Louvre, Parigi, Inv, 7173, matita rossa, mm 216 x 163. Tracce di incisione. Il foglio in controparte rispetto all'incisione è senz'altro preparatorio ad essa (in The Illustrated Bartsch, Italian Master of the sixteenth century, By Babette Bohn, New York, 1996, 39 (2 Comm.), p. 209, n. 3906. 014. 2. Uffizi Inv. 1820F penna e inchiostro bruno, mm 151 x 140, Babette Bohn pubblicò per la prima volta questo disegno sostenendo che vi si leggeva già in nuce la composizione. Ritengo che il foglio, peraltro non preso in considerazione da Brogi nell'ultima mostra monografica sull'artista (in D. Benati, E. Riccomini, Annibale Carracci, cat. mostra, Milano 2006, p. 222, cat. IV.21), sia talmente diverso dalla composizione definitiva da non permettere con facilità tale collegamento. 3. Pinacoteca Nazionale di Bologna, Penna e inchiostro, acquerellature grigie, mm 125 x 15, Ritenuto da De Grazia autografo di Annibale derivazione dalla incisione per un probabile dipinto devozionale è invece secondo Bohn da datarsi in anni tardi, mentre Brogi e Negro e Roio lo ritengono opera di Pietro Faccini (in E. Negro, N. Roio, Pietro Faccini 1575/76 - 1602, Modena 1997, p. 128, n. 85.a) DIPINTI Collezione Mahon, Inghilterra, dipinto in formato orizzontale, cm 68,4 x 83,8. Inizialmente ritenuto originale è invece con ogni probabilità una copia derivante dall'incisione di un artista già seicentesco come già notato da Longhi (Uno sguardo alle fotografie della Mostra: "Italian Art and Britain" alla Royal Accademy di Londra, in "Paragone" , 125, 1960, p. 61) STATI S1. Acquaforte e bulino. Ante litteram. Pubblicato per prima da Bhon, è conosciuto in un unico esemplare a cui manca la metà superiore. (Parigi coll. Pul Proutè) S2. Acquaforte e bulino. mm 223 x 160 (lastra) Sulla roccia a sinistra: Carra inv. in basso al centro vicino al margine: 1591 (Berlino, Boston, Brussels, Cabridge MA, Parma 2615 bis e altri) S3. Acquaforte e bulino. mm 223 x 160 (lastra). Aggiunto vicino al margine: P. S. F. Excudit di Pietro Stefanoni stampatore romano (1580 ca. - dopo il 1624?). La data di pubblicazione è probabilmente compresa tra il 1591 , data presente nel II stato e il 1624 data di fine attività dello stampatore.(Berlino, Bologna, (PN 2059), Coburg, Dresda, Firenze, Monaco, New York, Parigi, Parma 2616 e altri) S4. Acquaforte e bulino. mm 223 x 160 (lastra). Aggiunta in basso a destra. Si stampa da Matteo Giudici alli Cesarini. Debole stampatore bolognese poco conosciuto che probabilmente lavorò dopo la morte dei Carracci poiché il suo indirizzo appare nelle tarde stampe di Annibale, generalmente deboli (Berlino, Bologna FCRB 4737) S5. Acquaforte e bulino. mm 223 x 160 (lastra). L'iscrizione del quarto stato è stata cancellata (Berlino, Bologna FCRB 4738 questo esemplare repertoriato da Bohn come terzo stato è in realtà un quinto come dimostra l'abrasione della scritta Matteo Giudici alli Cesarini del quarto stato.) COPIE C1. Anonimo. Acquaforte in controparte della parte superiore. mm 149 x 160 (cornice). Nel margine al centro: SANCTA MARIA MAGDALENA; A SINISTRA: HANIBAL CARACHE INV., A DESTRA: AUG. QUESNEL EXCUD RUE BETIZI AU CESNE D'OR. AUGUST QUESNEL FU INCISORE E PITTORE FRANCESE CHE VISSE NELLA PRIMA METà DEL XVII SECOLO. Maddalena invece di appoggiarsi alla coperta si appoggia a un vaso di unguento e a un teschio (New York) C2.S1. Anonimo. Acquaforte in controparte. mm. 215 x 162 (cornice). senza scritte e ingannevole. (Bassano, Berlino, Bologna PN 2058, 22371 Bologna FCRB 4735, 4736 (non repertoriata da Bohn), Dresda, Milano, New York, Parma 2617) C2. S2. Anonimo. Acquaforte in controparte. mm. 215 x 162 (cornice). In basso a destra: Ani. Car. Inc. (Firenze) C3. Anonimo. Acquaforte in controparte. mm 247 x 180 (foglio) (Windsor) C4. Francesco Vaccaro. Acquaforte in controparte. mm 235 x 160 (foglio). Nel margine: Caratius. In. FRanciscus Vaca Sardiniensis F. (Poco si sa di Francesco Vaccaro che nacque a Bologna nel 1636 circa. (Dresda)
Iconografia la santa seduta su una stuoia che poggia su una roccia tiene le mani giunte in preghiera e il viso rivolto alla sua sinistra. Sullo sfondo è un paesaggio.
BibliografiaG. Baglione, Le vite de' pittori scultori et architetti dal pontificato di Gregorio XIII del 1572 in fino a' tempi di Papa Urbano Ottavo nel 1642, Roma 1642, p. 391 G. P. Bellori, Le vite de' pittori, scultori ed architetti moderni...Roma 1672, p. 88 C. C. Malvasia, La Felsina Pittrice, 1678, ed cons. 1841, I, p. 86 M. Oretti, Notizie dei Professori del disegno, cioè dei pittori, scultori ed architetti bolognesi e de' forestieri di quella scuola, Bologna Biblioteca dell'Archiginnasio, ms, senza data B. 125 III, p. 704 G. Gori Gandellini, Notizia istoriche degl'intagliatori. Opera di Gio. Gori Gandellini Sanese. Siena, presso Vincenzo Pazzini Carli e figli, 1771, I vol., p. 226 Heinecken, Dictionnaire des artistes, dont nous avons des estampes, avec une notice détaillèes de leurs aovrages gravé. Tome troisieme contenent les lettres Bla-Caz. A. Leipzig, chez Jean Gottlob Immanuel Breitkopf,1789, p. 651, n. 15 A. Bartsch, Le Peintre Graveur, Vienne 1818, XVIII vol., p. 191, n. 16 E. E. Joubert, Manuel de l'amateur d'estampes , faisant suite au Manuel du libraire et dans lequel on trouvera , depuis l'origines de la gravure..., Paris 1821, I vol., pp. 350 F. Brulliot, dictionnairedes monogrammes, marques figurées, lettres initiales , noms abrégés, etc... III, Munich 1834, p.33, n. 203. Ch. Le Blanc, Manuel de l'amateur d'estampes, contenant ...Tome premier, Paris, 1854, p. 606, n. 16 G.K. Nagler, Die monogrammisten und diejeningen und unbekannnten Kunstler aller Sculen...I, Monaco 1858, p. 952, n. 2269 A. Andresen, Handbuch fur kupferstichsammler oder Lexicon der kupferstecher, Maler - Radire und Formschneider... Lipsia, 1870, vol I, p. 17, n. 10 M. Pittaluga, l'incisione italiana nel Cinquecento, Milano 1928, p. 351 E. Bodmer, "Bemerkungen zu Annibale Carraccis Graphiskem Werk", Die Graphischen Kunste" 3, 1938, pp. 109 - 110 C. A. Petrucci, l'incisione carraccesca, in "Bollettino d'arte", 1950, n. 35, p. 139 L. Marcucci, L'incisione bolognese nel secolo XVII, Firenze 1953, p.10, n. 43 M. Calvesi, V. Casale, Le incisioni dei Carracci, Catalogo mostra, Roma Calcografia Nazionale, 1965, pp. 63 - 64, n. 203 G. Gaeta Bertelà (a cura di), Pinacoteca Nazionale di Bologna. Gabinetto disegni e stampe. Incisori bolognesi ed emiliani del sec. XVII, Bologna 1973, nn. 323- 324 a G. Malafarina, L'opera completa di Annibale Carracci, Milano 1976, p. 85, n. 8 The Illustrated Bartsch, Italian Master of the sixteenth century, by Diane De Grazia Bohlin, New York 1980, p. 403, n.16-I (191) D. De Grazia, le stampe dei Carracci con i disegni, le incisioni, le copie e i dipinti connessi. catalogo Critico. edizione italiana riveduta e aumentata tradotta e curata da Antonio Boschetto, Bologna 1984, pp. 232- 233, n. 12 (332) The Illustrated Bartsch, Italian Master of the sixteenth century, By Babette Bohn, New York, 1996, 39 (2 Comm.),p. 213, n. 3906. 014 S2. R. Cristofori, Agostino Annibale e Ludovico Carracci, Le stampe della Biblioteca palatina di Parma, Bologna 2005, pp. 316 318, n. 10 - 10a D. Benati, E. Riccomini, Annibale Carracci, cat. mostra, Milano 2006, p. 222, cat. IV.21
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