BRI 02634 - Bologna, Via Galliera: Palazzo Felicini, poi Fibbia Pallavicini, ora Calzolari

Immagine opera
N. inv.BRI 02634
Titolo proprioBologna, Via Galliera: Palazzo Felicini, poi Fibbia Pallavicini, ora Calzolari
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Antonio Brighetti
Serie
Oggetto Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto cartolina postale
Soggetto Bologna, Via Galliera: Palazzo Felicini, poi Fibbia Pallavicini, ora Calzolari
Autore
Stampatore/Editore Mengoli Giovanni, Bologna
Cronologia primo / secondo decennio sec. XX°
Luogo della ripresa Bologna
Data della ripresa prima del 1879
Materia e Tecnica
Misure (in cm; hxb) 14x9
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore b/n
Luogo e anno di edizione Bologna, primo / secondo decennio sec. XX°
Timbro di spedizione (luogo e data)
Iscrizioni Sul recto, in basso da sinistra: "BOLOGNA Palazzo Pallavicini ( Via Galliera); nell'angolo inferiore dallo stesso lato si legge il nome dell'editore, seguito dal n. 226.
Iconografia
Bibliografia
Mostre
NotaIl palazzo di via Galliera n. 14 fu fatto costruire nel 1497 da Bartolomeo Felicini, componente della nota famiglia di banchieri e senatori. L'edificio fu venduto al cardinale Pucci nel 1537 e nel 1561 dagli eredi di quest'ultimo fu ceduto ai Fibbia. Nel corso del XVII secolo il palazzo fu arricchito da importanti decorazioni dovute a Domenico Maria Canuti, Domenico Santi e Angelo Michele Colonna. Il magnifico salone d'onore reca i ritratti dei membri delle famiglie Fibbia, Fabbri e Pallavicini. Ancora oggi l'edificio conserva la sua primitiva architettura, anche se il prospetto venne restaurato nel 1906 per cura del Comitato per Bologna Storica e Artistica. Durante questi lavori, furono sostituite le terrecotte mancanti o danneggiate, furono riscalpellati gli stemmi Felicini-Ringhieri sui capitelli del portico, fu messa una nuova porta ecc.. La fotografia è sicuramente stata scattata prima del 1879 dal momento che non c'è traccia della presenza dei binari tramviari della linea in servizio fra Piazza Maggiore e la Stazione Ferroviaria, attivata nel 1880.