da BRI 02552 a BRI 02555 - Bologna, Strada Maggiore (già Via Mazzini): Palazzo Rossini

Immagine opera
N. inv.da BRI 02552 a BRI 02555
Titolo proprioBologna, Strada Maggiore (già Via Mazzini): Palazzo Rossini
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Antonio Brighetti
Serie
Oggetto Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto cartolina postale
Soggetto Bologna, Strada Maggiore (già Via Mazzini): Palazzo Rossini
Autore Poppi Pietro (Cento, 1833 - Bologna, 1914)
Stampatore/Editore B & G, Bologna
Cronologia 1930 c.
Luogo della ripresa Bologna
Data della ripresa tra il 1880 e il 1904
Materia e Tecnica
Misure (in cm; hxb) 9x14
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore b/n
Luogo e anno di edizione Bologna, 1930 c.
Timbro di spedizione (luogo e data) Bologna, 1930 e 1934
Iscrizioni Sul recto, nel bordo verticale di destra: "Bologna - Palazzo Rossini - Via Mazzini". Il nome dell'editore è leggibile sul verso, in basso a sinistra. Due esemplari (BRI 02554 e BRI 02555) sono viaggiati da Bologna a Bologna. Sono stati spediti rispettivamente nel 1930 e nel 1934.
Iconografia
Bibliografia"Le Collezioni d'Arte della Cassa di Risparmio in Bologna. Le fotografie. 1 Pietro Poppi e la Fotografia dell'Emilia" a cura di Franco Cristofori e Giancarlo Roversi", Bologna, Tip. Compositori, 1980, rep. 83.
Mostre
NotaIl compositore pesarese diede incarico di costruire questo palazzo in Strada Maggiore n. 26 all'arch. Francesco Santini. L'edificio fu compiuto negli anni 1824-1827. Rossini visse in questa casa per circa vent'anni; dopo di che si trasferì a Parigi. Sulla facciata del palazzo sono incisi emblemi musicali e un distico in latino che recita: "Non domo dominus sed domino domus" (non è il padrone che deve inorgoglirsi della casa, ma la casa del padrone). Sul lato che si trova sulla piazzetta di San Michele è invece scritto: "Obliquitur numeris septem discrimina vocum inter odoratum lauri nemus", ovvero: "Accompagna i versi con le sette note musicali in mezzo ad un profumato boschetto d'alloro".