BRI 02114 - Bologna, Via Ugo Bassi: il Mercato delle Erbe, fontana di destra

Immagine opera
N. inv.BRI 02114
Titolo proprioBologna, Via Ugo Bassi: il Mercato delle Erbe, fontana di destra
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Antonio Brighetti
Serie
Oggetto Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto cartolina postale
Soggetto Bologna, Via Ugo Bassi: il Mercato delle Erbe, fontana di destra
Autore
Stampatore/Editore Pini C.A., Bologna
Cronologia
Luogo della ripresa
Data della ripresa
Materia e Tecnica
Misure (in cm; hxb) 14x9
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore b/n
Luogo e anno di edizione Bologna, dopo il 1910
Timbro di spedizione (luogo e data)
Iscrizioni Sul verso, in alto a sinistra, è scritto: "Bologna - Mercato Nuovo / Fontana di destra". In basso sullo stesso lato è leggibile il nome dell'editore, seguito dal n. 66708.
Iconografia
Bibliografia
Mostre
NotaNel marzo 1910 venne inaugurato il nuovo Mercato coperto di via Ugo Bassi. Ai lati dell'ingresso vennero collocate due vasche che ospitavano due gruppi ornamentali di Silverio Montaguti (Castelfranco Emilia, 1870 – Bologna, 1947) raffiguranti fauni ed animali acquatici. I bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale danneggiarono buona parte di via Ugo Bassi e l'entrata del Mercato fu inglobata in moderni edifici commerciali di nuova costruzione. Il rinnovato Mercato delle Erbe venne inaugurato nel 1949. Le due vasche furono distrutte al momento del rifacimento dell'ingresso, mentre i bronzi furono sistemati dapprima in un magazzino comunale e, successivamente, nel giardino di Villa delle Rose. Soltanto nel 2002, dopo un attento restauro, trovarono degna sistemazione presso il Cassero di Porta Galliera, collocati ai lati del ponte levatoio che sovrasta i resti dell'antico porto fluviale di Giovanni II Bentivoglio. La fontana di destra qui riprodotta raffigura una coppia di fauni. L'uomo ha le braccia piene di grappoli d'uva, mentre la donna trattiene con una mano un frutto e con l'altra si ripara da un getto d'acqua che scaturisce da un grosso rospo.