A1 - Clavicordo

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Autore anonimo italiano (XVI sec.)
Datazione metà XVI sec.
Firma
Misure 109 x 44 x 16 cm
Descrizione L'esemplare cinquecentesco di grande rarità; uno dei soli sette clavicordi ad "assetto italiano" oggi noti. La cassa esterna (in pioppo) è probabilmente originale. Quattro fori suturati ai quattro angoli del fondo indicano che la cassa era originariamente provvista di gambe. Un'apertura sul fronte permette allo strumento contenuto di slittare in avanti, in modo che la tastiera sporga alla cassa e possa essere suonata. La tavola armonica è in cipresso, di forma di trapezio rettangolo. Sulla tavola armonica sono segnate a secco quattro paia parallele di righe indicanti la posizione di quattro ponticelli (un solo ponticello è conservato, altri sono stati ricostruiti). Il somiere è in faggio. L'AMBITO è di quattro ottave (45 tasti) con prima "ottava corta" (Do1-Do5). Lo strumento è "legato" da Mib2 a gruppi di 2, 3 e 4 note. Larghezza totale della tastiera: 61,5 cm. Larghezza di tre ottave ("Stichmaβ"): 47,5 cm. Le coperte dei tasti diatonici sono in bosso; la parte sopraelevata (vero e proprio tasto) dei cromatici è in legno nero (quercia macerata?). Le TANGENTI sono in lamina d'ottone. Cinque tangenti sono guarnite di cuoio.
Iscrizioni
Notizie storico-critiche
Iconografia
Bibliografia"Collezione Tagliavini. Catalogo degli strumenti musicali", a cura di John Henry van der Meer e Luigi Ferdinando Tagliavini, Bononia University Press, Bologna 2008. Vol. I, pp. 54-65: A1 Clavicordo
Mostre
NotaENG. Clavichord, Anonymous, Italy, 16th century.