29562 - Serie della natura, Due. La Pera

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Autore Mari Enzo (Cerano,1932)
Tecnica e supporto Tredici stampe
Datazione 1963-1984
Misure (in cm) h x b 112x112h , 112x56h o 45x 145h
Iscrizioni Uno. La mela Due. La Pera Quattro. La Pantera Cinque. Il Lupo Sei. L’Orso Otto. L’Oca Nove. Cephalantus Dieci. Il Vulcano Dodici. Quadribaleno Tredici. I Funghetti Quattordici. La Rana Quindici. Il Gorilla
Notizie storico-critiche Tiratura illimitata Tredici stampe, cm 112x112h , cm 112x56h o cm 45x 145h, si rifanno ad una tradizione figurativa spogliata di ogni elemento superfluo. L'immagine riproduce la forma naturale con esattezza tipologica e nella nitidezza del suo colore. Pierre Restany: Enzo Mari e le cose Testo scritto in occasione della mostra alla Galleria Apollinaire, Milano 1967. Una mela è una mela. La mela di Enzo Mari sta alla rosa di Gertrude Stein come la forma sta al simbolo: l'elemento funzionale della comunicazione. Enzo Mari non è un seguace della mec-art: egli si pone su di un'altra frontiera dell'espressione visuale, quella della pura funzionalità semantica. Egli oggettiva il reale nella dimensione d'universale significazione d'uno dei suoi aspetti più semplici. De Rerum Natura. La sua serie della Natura vale tutti i commentari di Lucrezio conducendoci dalla mela alla pantera, dalla pera alla testa dell'oca. Lo stadio archetipico della forma è il prodotto di una riduzione programmata da ritocchi successivi e che tende all'eliminazione del dettaglio superfluo a favore del significato d'insieme. L'esame degli studi e delle tappe preliminari alla forma definitiva parla da sé. Il segreto del potere espressivo delle forme di Mari sta nel rigore del metodo d'oggettivazione. Tutta la sua poetica funzionale è racchiusa nel rigore d'un programma.
Tipologia
BibliografiaB. Basevi, in Antico e Moderno, Bologna 2014, pp. 484-485;
Mostre
Nota