4637 - L'Apostolo Mattia

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Incisore Carracci Agostino (Bologna 1556 - 1602)
Inventore Carracci Agostino
Luogo e anno di edizione Venezia (?) 1583
Tecnica e supporto Bulino
Misure foglio (in mm) 108 x 60
Misure battuta (in mm)
Misure immagine (in mm) 107 x 60
Iscrizione incisa MATHIAS
Notizie storico-critiche Questa serie di stampe che comprendeva 15 figure: il Salvatore, la Madonna e i dodici Apostoli fu incisa su cinque grandi lastre composte da tre figure ciascuna, che furono tagliate in fogli separati con una sola figura all'interno. Facendo riferimento all'incisione di San Giovanni Battista, l'unica a presentare data e nome dell'editore, si ritiene che l'intera serie sia stata eseguita nel 1583 e stampata dall'editore veneziano Orazio Bertelli e che Agostino in quell'anno si trovasse ancora a Venezia per poi fare ritorno a Bologna dove nel 1584 è già attivo in Palazzo Fava. Lo stile grafico corrisponde esattamente a quello tipico di Agostino in questo giro d'anni, caratterizzato da figure ricoperte da semplici e fluenti panneggi inserite in paesaggi dai cieli nuvolosi, resi attraverso l'uso ripetuto di linee orizzontali. Tra il XV e il XVI secolo furono molti gli artisti incisori che intagliarono i dodici Apostoli e il Salvatore. Fra le serie più famose ricordiamo quelle realizzate da: Martin Shongauer (1480 ca. ) in cui Boshloo ha ravvisato influenze su Agostino, Albrecht Durer, Luca di Leida, Hans Baldung Grien, ed altre. In queste serie tuttavia, non compaiono la Vergine e San Giovanni, che compaiono in quella di Agostino, mentre si ritrovano in una serie italiana realizzata da Martino Rota (ca. 1520 - 1583). Rispetto agli esemplari d'oltralpe inoltre, Agostino operò un processo di semplificazione, visibile soprattutto nel diverso modo di trattare i panneggi, che avvicina maggiormente le sue incisioni a quelle realizzate da Marcantonio Raimondi desunte da Raffaello, a quelle del Maestro FP dal Parmigianino, come pure ai chiaroscuri dal Parmigianino. Non si conoscono studi di figura intera relativi a queste incisioni , mentre diverse teste sono state mese in relazione con esse. Si segnala il fatto che quasi tutti gli esemplari della Fondazione presentano sul verso un antica scritta con le indicazioni dei colori da utilizzare per la figura sul verso. DISEGNI: 1. San Filippo GDSU Uffizi, 3871 S mm. 76 x 73, penna e inchiostro bruno. 2. San Filippo GDSU Uffizi, 12366 F, penna e inchiostro bruno. 2. GDSU Uffizi, 3872 S mm. 80 x 63, penna e inchiostro bruno. 3. Sant'Andrea, GDSU Uffizi, 3873 S mm. 79 x 75, penna e inchiostro bruno. 4. Windsor Castle., inv. 2278, mm. 171 x 129, penna e inchiostro bruno su carta grigioverde 5. Sant'Andrea. Torino, Inv. 16069. mm. 362 x 273, carboncino, biacca su carta bruna. (attr. De Grazia messa in discussione da Czere e Bohn) 6. San Simone? Windsor Inv. 1895. mm. 168 x 124, penna e inchiostro bruno 7. Albertina. Inv. 2092. mm. 124 x 86. penna e inchiostro bruno.
Iconografia
BibliografiaBellori, Le vite de' Pittori, scultori ed architetti moderni, Roma 1672, p. 116 C. C. Malvasia, La Felsina Pittrice, 1678, ed cons. 1841, I, p. 83, 266 M. Oretti, Notizie dei Professori del disegno, cioè dei pittori, scultori ed architetti bolognesi e de' forestieri di quella scuola, Bologna Biblioteca dell'Archiginnasio, ms, senza data B. 125 III, p. 834 G. Gori Gandellini, Notizia istoriche degl'intagliatori. Opera di Gio. Gori Gandellini Sanese. Siena, presso Vincenzo Pazzini Carli e figli, 1771, p. 239. A. Bartsch, Le Peintre Graveur, Vienne 1818, XVIII vol., p. 69, n. 62 A. Bolognini Amorini, Vite dei pittori bolognesi, Bologna 1843, pt. IV, p. 59 Ch. Le Blanc, Manuel de l'amateur d'estampes, contenant ..., Tom. I, 1854, p. 602, n. 108 G.K. Nagler, Die monogrammisten und diejeningen und unbekannnten Kunstler aller Sculen...I, Monaco 1858, p.129, n. 296(12) J. Meyer, Allgemeinen Kunstler -Lexicon (Giambattista Barbieri -Giuseppe Bezzuoli)Lipsia III vol., 1885, p. 703, n.2 M. Calvesi, V. Casale, Le incisioni dei Carracci, Roma,1965, p. 30, n. 62-73 G. Gaeta Bertelà (a cura di), Pinacoteca Nazionale d i Bologna. Gabinetto disegni e stampe. Incisiori bolognesi ed emilianidel sec. XVII., Bologna 1973, n.177 The Illustrated Bartsch, Italian Master of the sixteenth century. Edited by Diane De Grazia Bohlin, New York 1980, p.105, , n. 62 (69) D. De Grazia, le stampe dei Carracci con i disegni , le incisioni, le copie e i dipinti connessi. catalogo Critico. edizione italiana riveduta e aumentata tradotta e curata da Antonio Boschetto. Bologna 1984 (National Gallery of art; Washington; Pinacoteca Nazionale, Bologna, p.133, n.120 (147) The Illustrated Bartsch, Italian Master of the sixteenth century, By Babette Bohn. New York, 1995, 39 (1 Comm.), p. 151, n. 3901.120. R. Cristofori, Agostino Annibale e Ludovico Carracci, Le stampe della Biblioteca palatina di Parma, Bologna 2005, p. 155 - 161, n. 79-93.
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