Dedalo e Icaro

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Autore Martini Arturo (Treviso, 1889 - Milano, 1947)
Tecnica e supporto Marmo
Datazione 1937
Misure (in cm) h x b 180x80x62
Iscrizioni "martini" sul fianco destro
Notizie storico-critiche Esemplare unico in marmo di Carrara esposto per la prima volta alla III Quadriennale di Roma nel 1939. Assieme alla Carità, già di proprietà delle Collezioni della Fondazione Carisbo, è l'unico particolare in marmo tratto dal grande altorilievo "La Giustizia Corporativa" collocato nel 1937 nel Palazzo di Giustizia di Milano. Si tratta di una delle rare opere in marmo, materiale al quale Martini giunse tardi, dopo il ciclo della grandi Terrecotte. Il gruppo scultoreo è lavorato "alla prima", senza cioè l'impiego del modello in gesso, cosa che fa sì che l'opera sia da considerarsi un originale anche rispetto al più grande rilievo milanese. Libera nello spazio, estratta dal contesto, l'opera acquista potenza e respiro. La diversa lavorazione del marmo poi, scabra nel fondo e levigata nelle figure, come anche nella già citata Carità, fa pensare che l'artista si sia ispirato al non-finito michelangiolesco.
Iconografia Due figure, un adulto seduto su una roccia, tiene un braccio alzato mentre con l'altro abbraccia il giovane ragazzo al suo fianco, quest'ultimo raffigurato in piedi che tiene tra le mani un paio di ali. Entrambi rivolgono lo sguardo al cielo.
BibliografiaG. Vianello, N. Stringa, C. Gian Ferrari, Arturo Martini: catalogo ragionato delle sculture, Vicenza, 1998 (con bibl. precedente); N. Stringa (a cura di), Arturo Martini Creature. Il sogno della terracotta, Bologna 2013, p.106; L. Regano, in Antico e Moderno, Bologna 2014, pp. 262-265;
MostreIII Quadriennale di Roma (Roma,1939)
NotaPeso stimato: 1000 kg. Posizionata su di una base di metallo su ruote "invisibili" che misura: 87x73, h.11