TEST. FILM / FELICITA' 4 - Linda Pini, protagonista del film "La Felicità"

Immagine opera
N. inv.TEST. FILM / FELICITA' 4
Titolo proprioLinda Pini, protagonista del film "La Felicità"
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Alfredo Testoni
Serie
Oggetto Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto stampa su carta
Soggetto Linda Pini, protagonista del film "La Felicità"
Autore
Stampatore/Editore
Cronologia 1917
Luogo della ripresa
Data della ripresa 1917
Materia e Tecnica
Misure (in cm; hxb) 28,5x22,5
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore b/n
Luogo e anno di edizione
Timbro di spedizione (luogo e data)
Iscrizioni Sul verso compare la seguente numerazione: 21/206. Vi è poi l'annotazione "Attrice: Lina Pini"
Iconografia
Bibliografia1) Franco Cristofori, "Alfredo Testoni. La vita, le opere, la citta" Bologna, Alfa, 1981; 2) V. Martinelli, "Il cinema muto italiano 1917",supplemento alla rivista "B&N" 1988 / pag. 115; 3) "Alfredo Testoni. Sotto i portici e dietro le quinte", a cura di Davide Amadei e Vittoria Coen, Bologna, Minerva Soluzioni Editoriali, 2003; 4) "La Felicità. Immagini da un film di Alfredo Testoni", esposizione in occasione de "La Traviata", Foyer del Teatro Comunale di Bologna, 18-27 novembre 2005.
Mostre
NotaLa fotografia ritrae Linda Pini, protagonista principale del film "La Felicità" la cui sceneggiatura fu scritta da Alfredo Testoni a partire dal 1914. Il primo titolo del soggetto era "Il marito dell'attrice". Il film fu poi prodotto dalla Silentium-Film di Milano. La prima visione assoluta si tenne il 1° ottobre 1917 al cinema Fulgor di Bologna; la prima romana invece il 1° gennaio dell'anno successivo. La regia della pellicola era di Guglielmo Zorzi; la fotografia di Franco Antonio Martini; tra gli attori vi erano Linda Pini, Guido Trento, Laura Zanon-Paladini; Luigi Duse, Ermanno Noveri. La trama -ricavata da Davide Amadei su "La vita cinematografica", Torino 15/8/1918- era la seguente: "Il conte Astolfi ha sposato contro il volere della dispotica madre un'attrice teatrale, Linda. Il matrimonio, contrastato spesso da scenate, è piuttosto infelice, per cui Linda decide di ritornare sulle scene. Il marito vorrebbe riappacificarsi ma, dopo l'ennesima scenata di gelosia, si uccide dietro le quinte, mentre Linda raccoglie il suo più grande trionfo recitando in una commedia dal titolo beffardo 'La Felicità' (...)". Chi scrive ha seguito la successione delle fotografie contrassegnata nel verso di ogni positivo. La numerazione va da 21/203 a 23/226. Linda Pini (Milano, 1896-Roma, 1971) era il nome d'arte di Gerlinda Filippini. Molto popolare al suo tempo, girò numerose pellicole con Guglielmo Zorzi, il regista di questo film. Le sue interpretazioni erano caratterizzate da uno stile molto espressivo, femminile e realista, in contrasto con il gusto recitativo dannunziano in voga in quegli anni . Dal 1925 al 1939 si ritirò dalle scene per girare un solo film (ormai sonoro). La seconda guerra mondiale bloccò infatti nuovamente la sua carriera. L'ultimo ruolo nel quale recitò fu in teatro, nella rivista di Alfredo Polacci "Il cielo é tornato sereno" con Renato Rascel. Nel 1950 il suo ritiro definitivo.