4596 - La coronazione di spine

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Incisore Pasqualini Giovanni Battista (1595- 1631)
Inventore Carracci Annibale
Luogo e anno di edizione
Tecnica e supporto bulino
Misure foglio (in mm) 165 x 130
Misure battuta (in mm) (180 x 135)
Misure immagine (in mm) 165 x 130
Iscrizione incisa ILL. ADMODV. GANOTO.TROMBAE. EQVITI.ORNATISS.MO (DONAT, DICATO Gio: Batta. pasqualini; An.b.C. in.)
Notizie storico-critiche L'incisione deriva dalla Coronazione di spine di Tiziano, oggi al Louvre, cui Annibale si ispirò liberamente nella divisione della parete di fondo in due piani e nella composizione triangolare delle tre figure in primo piano. L'incisione, datata 1606, riecheggia la Madonna della scodella nell'impaginazione delle tre figure che emergono sul piano di fondo grazie ad un potente gioco chiaroscurale. Esiste un disegno preparatorio, conservato a Chatsworth, che presenta già in nuce questo caratteristico gioco di luci ed ombre ottenuto tramite l'uso di una carta preparata in verde e rilevata grazie all'uso della biacca. Posner notò che le piccole stampe devozionali realizzate da Annibale in quest'ultimo periodo erano caratterizzate da una sempre maggiore ricerca di autonomia e libertà espressiva. L'esemplare in collezione è una copia realizzata da Giovanni Battista Pasqualini ma l'indicazione dell'autore e il secondo verso sono assenti perché la lastra appare tagliata. Potremmo quindi avanzare l'ipotesi che si tratti del terzo stato della copia 7. DISEGNI PREPARATORI Chatsworth, Devonshire Collection, Inv. 430, mm. 164 x 132, acquerello nero con rialzi in biacca su carta tinta di verde scuro in The Illustrated Bartsch, Italian Master of the sixteenth century, By Babette Bohn. New York, 1996, 39 (2 Comm.), p.266. STATI S1. Incisione all'acquaforte. mm. 179 x 134 (lastra). (Chatsworth, Dresda, Londra, Milano, Vaticano, Vienna) S2. Incisione all'acquaforte. mm. 179 x 134 (lastra). In basso a sinistra: Annib. Carraccius in. et. fecit 1606 (Baltimora, Berlino, Bologna PN 2060 , Boston, Brema, Cambridge UK, Chatsworth, Dresda, Firenze, Francoforte, e altri) S3. Incisione all'acquaforte. mm. 179 x 134 (lastra). In basso a destra. Van Aelst for Romae. Esemplare parzialmente rimarginato (Bologna PN 24819, Cambridge UK, Dresda, Monaco, New York, Parigi, Roma, San Fransisco) S4. Incisione all'acquaforte. mm. 179 x 134 (lastra).L''indirizzo di Van Aelst è stato cancellato. (Bologna PN 24820, FCRB 4595, Cambridge Uk, Dresda, Monaco e altri) S5. Incisione all'acquaforte. mm. 179 x 134 (lastra). La lastra è stata ritoccata soprattutto la figura di Cristo. (Bassano) COPIE C1.Anonimo. Acquaforte in controparte. 179 x 132 In basso a sinistra: Annibal. Carras inventor. (Brema, Dresda, Vienna) C2.S1 Giovanni Viani (1636 - 1700). Acquaforte in controparte. mm. 183 x 133 C2.S2 Giovanni Viani (1636 - 1700). Acquaforte in controparte. mm. 183 x 133. In basso a sinistra: Anibale Caracci in.; al centro: Gio. m. Viani sculp., a destra l. guidotti For. in Bol. sotto al cnro: O Peccator ecco pel tuo reato/Gesù di spine cinto e coronato..(New York. Bologna FCRB 4815) C3. Anonimo del diciasettesimo secolo. Acquaforte in controparte. 175 x 135. In basso a sinistra: Annib. Carratius in. 1606 in basso a destra: A. Blooteling excudit. Stampatore olandese vissuto tra il 1640 e il 1689/90. (New York) C4. Anonimo. Acquaforte in controparte. mm 175 x 140. In basso a sinistra A. Waeb exc. (Cambridge, Vienna) C5. Anonimo Acquaforte in controparte. 180 x 135. In basso a sinistra: Annib. Carracius inv. Le due parti in cui e suddivisa la parete di fondo sono più contrastate che l'originale. (Berlino, Bologna AR VI.68) Dresda, Parigi, Parma 2489) C6. Anonimo. Acquaforte in controparte. mm 172 x 135 (Bologna PN 24818, Brema, Vienna) C7. Giovanni Battista Pasqualini (attivo tra il 1619 - 1634) Bulino in controparte. 174 x 133. Il primo stato con le indicazioni di responsabilità in questa forma: An. b. C. inventor f." prova che fu descritta dallo Zani. il secondo citato da Cristofori presenta in basso : ILL.mo ADMODV. GANOTO. EQUITI. ORNATISS.mo/DONAT, DICATO. In basso al centro: Gio Batta Pasqualini; in basso a destra sopra un iscrizione che è stata cancellata: An.b C. in (Parma 2490, ). Il terzo con 'indicazione dell'autore e il secondo verso assente (Bologna FCRB 4596, smarginata) C8. Anonimo. Acquaforte e bulino in controparte. mm 222 x 165 (foglio) Nel margine: Coronam de spinis imposuerunt Capiti e jus; a destra. appo Wagner Ven. C.P.E.S. Joseph Wagner (1706 - 1786)La data di pubblicazione è compresa tra il 1750 anno di concessione del privilegio di stampa e vendita "C.P.E.S." (cum privilegio excellentissimi Senatus) e il 1786, anno di fine attività dello stampatore veneziano. (Parma 2491). C9. Anonimo. Bulino in controparte. mm 162 x 135 (foglio) (Dresda) C10. Anonimo. bulino. mm 146 x 98 (lastra). Nel margine:ET MILITES, PLECTENETESCORONAM/ DE SPINIS IMPOSVERVUNT CAPITI EIVS. Ioan. 19/Henricus Van Schoel excu. Hendrik van Schoel fu uno stampatore attivo a Roma che morì nel 1622 circa (Dresda) C11. Anonimo. Acquaforte. mm 178 x 130 (Dresda, Milano) C12. Anonimo. Bulino in controparte. mm 186 x 132. Nel margine: Annibal Caracius inventor (New York) C13. Anonimo. Bulino in controparte. mm 170 x 140. In basso a destra sopra il margine ANI. CAR. I. simile all'originale (Vaticano)
Iconografia
BibliografiaG. Baglione, Le vite de' pittori scultori et architetti dal pontificato di Gregorio XIII del 1572 in fino a' tempi di Papa Urbano Ottavo nel 1642, Roma 1642, p. 391 G. P. Bellori, Le vite de' pittori, scultori ed architetti moderni...Roma 1672, p. 87 C. C. Malvasia, La Felsina Pittrice, 1678, ed cons. 1841, I, p. 86 E. Basan, Dictionnaire des graveurs anciens et modernes depuis l'origine de la gravure, avec une noticedes principales estampes...Premiere partie (Seconde partie). Paris, 1767, p. 112 M. Oretti, Notizie dei Professori del disegno, cioè dei pittori, scultori ed architetti bolognesi e de' forestieri di quella scuola, Bologna Biblioteca dell'Archiginnasio, ms, senza data B. 125 III, p. 705 G. Gori Gandellini, Notizia istoriche degl'intagliatori. Opera di Gio. Gori Gandellini Sanese. Siena, presso Vincenzo Pazzini Carli e figli, 1771, I vol., p. 225 J. Strutt, A biographical dictionary containing an historical account of all the engravers..., 2 vol., Londra 1785, vol.I, p.182. Heinecken, Dictionnaire des artistes, dont nous avons des estampes, avec une notice détaillèes de leurs aovrages gravé. Tome troisieme contenent les lettres Bla-Caz. A. Leipzig, chez Jean Gottlob Immanuel Breitkopf, 1789, p. 650, n. 5 M. Huber, Manuel des curieux et des amateurs de l'art contenant une notice abregée des principaux graveurs, et un catalogue raisonné de leurs meilleurs ouvrages...les artistes rangé par ordre chronologique, et divisés par Ecole. Tome troisième renfermant l'ecole Italienne, Zuric 1800, p. 252, n. 8 J.P. Baverel, F. Malpé, Notices sur les graveurs qui nous ont laissé des estampes marquées de monogrammes, chiffres, rébus...avec une description de leurs plus beaux ouvrages , Besancon 1807, p. 164 M. Benard, Cabinet de M. Paignon Dijonval. Etat détaillé et raisonnée des dessin et d'etampes dont il est composè, le tout gouverné pr peintres classès par ecoles. et rangès à leurs dates, ....rèdiés par m. Bénard, Peintre et graveurs..Paris, 1810,Pt. 2, p. 32, n. 1044 L. De Angelis, Notizie degli intagliatori con osservazioni critiche raccolte da vari scrittori ed aggiunte a Giovanni Gori Gandellini dal padre maestro Luigi De Angelis, Tomo settimo del proseguimento dell'opera fino ai nostri giorni, Siena 1810, p. 27, n. VIII A. Bartsch, Le Peintre Graveur, Vienne 1818, XVIII vol., p.182, n. 3 E.E. Joubert, Manuel de l'amateur d'estampes, faisant suite au Manuel du libraire e dans lequel on trouvera, depuis l'origine de la gravure... Paris 1821 3 vol, vol I, p. 350 Ch. Le Blanc, Manuel de l'amateur d'estampes, contenant ...Tome premier, Paris, 1854, p. 606, n. 9 A. Andresen, Handbuch fur kupferstichsammler oder Lexicon der kupferstecher, Maler - Radire und Formschneider... Lipsia, 1870, vol I, p. 241, n. 3 E. Bodmer, "Bemerkungen zu Annibale Carraccis Graphiskem Werk", Die Graphischen Kunste" 3, 1938,p. 117 A. De Witt, Reale Galleria degli Uffizi. Gabinetto dei disegni e delle stampe. La collezione delle stampe, Roma 1938, p.50, n. 2957 A. Petrucci, l'incisione carraccesca, in "Bollettino d'arte", 1950, p. 140 M. Calvesi, V. Casale, Le incisioni dei Carracci, Catalogo mostra, Roma Calcografia Nazionale, 1965, p.70, nn. 219, 219 bis A. Emiliani, G. Gaeta Bertelà, La raccolta delle stampe di Benedetto XIV Lambertini nella Pinacoteca Nazionale di Bologna, Bologna, 1970, n. 110 G. Gaeta Bertelà (a cura di), Pinacoteca Nazionale di Bologna. Gabinetto disegni e stampe. Incisori bolognesi ed emiliani del sec. XVII., Bologna 1973, n. 309, 309 b. Malafarina, L'opera completa di Annibale Carracci, Milano 1976, p. 85, n. 15 The Illustrated Bartsch, Italian Master of the sixteenth century. Edited by Diane De Grazia Bohlin, New York 1980, p. 388, n. 3-1 (182) D. De Grazia, le stampe dei Carracci con i disegni, le incisioni, le copie e i dipinti connessi. catalogo Critico. edizione italiana riveduta e aumentata tradotta e curata da Antonio Boschetto. Bologna Alfa 1984 (National Gallery of art; Washington; Pinacoteca Nazionale, Bologna, p. 245 - 246, n. 21 (341) II S. Welsh Reed, R. Wallace, Italian etchers of the Renaissance & Baroque, Boston 1899, pp. 111-112, n. 53 The Illustrated Bartsch, Italian Master of the sixteenth century, By Babette Bohn. New York, 1996, 39 (2 Comm.), p.265, n. 3906.021 S2 M. Bury, The print in Italy, 1550 - 1620, London 2001, pp. 86-87, n. 50 R. Cristofori, Agostino Annibale e Ludovico Carracci, Le stampe della Biblioteca palatina di Parma, Bologna 2005, p. 334- 336, n. 16-16c.
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