M108 - Fabbriche di carta al Cavadizzo

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Autore Basoli Antonio (Castel Guelfo, 1774 - Bologna, 1848)
Tecnica e supporto Olio su cartone
Datazione 1828 ca.
Misure (in cm) h x b 35,5x47,5
Iscrizioni
Notizie storico-critiche L'opera è di grande importanza documentaristica in quanto testimonianza del cosiddetto Cavadizzo nel momento in cui va estinguendosi in città la florida industria della seta e l'identità di Bologna come "città d'acqua". Tutta la zona fu poi abbattuta durante gli sventramenti per la realizzazione di via Roma, oggi via Marconi. Il quadro è stato riprodotto in acquatinta dal Basoli e dai suoi fratelli e pubblicata in Vedute pittoresche di Bologna (1833, tav. 72).
Iconografia Veduta delle fabbriche di carta al Cavadizzo, nella zona attualmente compresa fra via Azzogardino e via del Porto. Nell'edificio centrale si vedono donne che lavano e stendono i panni. In primo piano sulla sinistra un personaggio seduto si riposa tra la vegetazione.
BibliografiaL.. e F. Basoli, Vedute pittoresche della città di Bologna, Bologna, 1833, tav.. 72; F. Varignana, Le collezioni d'arte della Cassa di Risparmio in Bologna - I DIPINTI, Bologna, 1972, p. 405; Mostra dei pittori emiliani dell'Ottocento, Bologna, 1955, p. 58;
MostreVisioni di Bologna (Bologna, 1954); Mostra di pittori emiliani dell'Ottocento (Bologna, 1955); Mostra dell'800 (Bologna, 1957); La liberazione di Bologna cent'anni fa (Bologna, 1960); Bologna ai tempi di Stendhal (Bologna, 1972)
Nota