MICH. 1854 - Svizzera. Località sconosciuta: la Waaghaus o Pesa Pubblica

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Autore Michelini Giuseppe (Bologna, 1873-1951)
Stampatore/Editore
Forma Specifica dell'Oggetto stampa su carta
Misure (in cm; hxb) 18x24
Misure negativo (in cm; hxb) 6x7
Serie
Indicazione di colore b/n
Orientamento
Timbro di spedizione (luogo e data)
Fondo Giuseppe Michelini
Soggetto Svizzera. Località sconosciuta: la Waaghaus o Pesa Pubblica
Oggetto Positivo
Materia e Tecnica
Titolo attribuito
Cronologia 1988-1990
Luogo della ripresa
Data della ripresa primo decennio sec. XX°
Bibliografia1) Renzo Renzi, "Bologna 1900. Viaggi Fotografici di Giuseppe Michelini (1873-1951)", Bologna, Grafis-Zanichelli, 1980; 2) Attilio Bertolucci, "Italia 1900. Viaggi fotografici di Giuseppe Michelini (1873-1951)", Bologna, Grafis-Zanichelli, 1981; 3) Franca Varignana, "Le collezioni fotografiche bolognesi. Collezioni d'Arte e di Storia Cassa di Risparmio in Bologna" in "Fotografie e fotografi a Bologna 1839-1990" a cura di Giuseppina Benassati e Angela Tromellini, Bologna, Grafis, 1992, pp. 98-100; 4) "Lo specchio d'inchiostro", testo di Michele Smargiassi, immagini d'archivio dalle Collezioni della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna selezionate da Ghigo Roli, Modena, Artioli, 2000; 5) "Domani si parte. Vacanze nel primo Novecento. Fotografie di Giuseppe Michelini dalle Collezioni d'Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale", a cura di Beatrice Buscaroli e Angela Nardi, Bologna, Bononia University Press, 2006;
NotaSocio del Club Alpino Italiano, del Circolo Fotografico Bolognese e del Touring Club Italiano, Giuseppe Michelini compì diversi viaggi fuori Bologna. In tali occasioni raccolse vere e proprie serie fotografiche, come altrettante e puntuali documentazioni di cose viste. Il viaggio più lontano dalla sua città lo compì in Svizzera. Nel 1898 era già stato in Engadina dopo aver percorso in lungo e in largo il Lago di Como e la Valtellina. Di questo primo viaggio nella Confederazione Elvetica lasciò degli appunti sulle buste delle pellicole fotografiche. Purtroppo, in mancanza di documentazione scritta, non sappiamo invece in quale momento compì questo secondo viaggio per testimoniare il quale usò le lastre in vetro. Vista la presenza della moglie (sposata nel 1904) in alcuni scatti e il tipo di abbigliamento, si può ipotizzare che questo sia avvenuto nel primo decennio del Novecento. In ogni modo, come afferma Renzo Renzi nel volume del 1980, "...cerca di fotografare ciò che non è Bologna: tutto ciò, insomma, che lo stupisce per la differenza dal luogo natale, fino al gran paesaggio di Lucerna, come un approdo trionfale". In questo caso, oggetto della ripresa è una piazzetta di località sconosciuta . Sulla parete della casa inquadrata compare la scritta Waaghaus, letteralmente "casa della pesa", ma più probabilmente "pesa pubblica". Generalmente, si tratta di un edificio che ospita una bilancia detta pesa, destinata -appunto- a pesare oggetti di grandi dimensioni. La pesa pubblica è quasi sempre collocata in prossimità del centro di un paese, oppure di una stazione, di un ufficio postale o, ancora, di un mercato. Consente di determinare il peso di un veicolo stradale o di grossi animali quali suini o bovini destinati ad essere venduti ad un prezzo stabilito in base alla loro massa. In Italia in passato la pesa pubblica serviva, tra l'altro, per determinare il dazio che le merci dovevano pagare per entrare in un determinato territorio. Nella parte a sinistra della stessa parete sono indicati diversi tipi di foraggi e cereali.