F32455 - Ritratto di donna cieca

Immagine opera

Notizie storico artistiche

Autore Carracci Annibale (Bologna, 1560 - Roma, 1609)
Tecnica e supporto Olio su carta applicata su tela
Datazione 1590-1592
Misure (in cm) h x b 24,5x17,5
Iscrizioni
Notizie storico-critiche Fa pendant con l'altro "Ritratto di donna cieca". Esistono cinque dipinti analoghi, appartenuti tutti alla famiglia Paleotti, quella del celebre Cardinale Gabriele, ma solo per i due della Fondazione Carisbo si è fatto unanimemente il nome di Annibale Carracci, ancora all'interno della sua stagione bolognese, soprattutto per il “naturalismo” dei volti, che il pittore esprime con una pennellata sicura, tenendo conto della fonte di luce proveniente da sinistra. I dipinti furono resi noti per la prima volta nel 1987 da Eugenio Riccomini e Anna Ottani Cavina.
Iconografia Ritratto di donna anziana cieca ripresa leggermente di 3/4.
BibliografiaPaintings from Emilia, 1500-1700, New York 1987, pp. 132-133; E. Riccomini, L'arte a Bologna, Bologna 2003, p. 172; A. Brogi, in: Annibale Carracci, a cura di D. Benati, E. Riccomini, Milano, 2006, pp. 220-221 (con bibliografia precedente); A. Ghirardi, Sulla via del vero: un nuvo quadro di Bartolomeo Passerrotti con Giuditta e Oloferne, in "Il Carrobbio", XXXVIII, 2012, p. 80, A. Brogi in Antico e Moderno, Bologna 2014, pp. 64-65; A. Mazza, in Two centuries of Italian Portrait Painting, Riga 2015, p. 84;
MostrePaintings from Emilia 1500-1700 (New York 1987); Annibale Carracci (Bologna, 2006; Roma, 2007); Bologna si rivela (Bologna, 2011); Two centuries of Italian Portrait Painting (Riga, 2015)
NotaDipinto sottoposto a vincolo. Misure con cornice: 46x39,5x5,5