959 - Rocchetta Mattei. Loggia Carolina. Dettaglio

Immagine opera
N. inv.959
Titolo proprioRocchetta Mattei. Loggia Carolina. Dettaglio
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Pietro Poppi - Fotografia dell'Emilia
Serie
Oggetto Negativo
Forma Specifica dell'Oggetto
Soggetto Bologna - Grizzana Morandi - Palazzi - Rocchetta Mattei - Architettura - Loggia Carolina - Interno
Autore Poppi, Pietro (Cento, 1833 - Bologna, 1914)
Stampatore/Editore
Cronologia 1879-1883
Luogo della ripresa Grizzana Morandi
Data della ripresa 1879-1883
Materia e Tecnica collodio/vetro
Misure (in cm; hxb) 27,1x21
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore B/N
Luogo e anno di edizione
Timbro di spedizione (luogo e data)
Iscrizioni
Iconografia
BibliografiaCatalogue de la Photographie de l’Emilia de Pietro Poppi peintre-photographe, Bologna, Tipografia Successori Monti, 1883; Franco Cristofori, Giancarlo Roversi, a cura di, Pietro Poppi e la Fotografia dell’Emilia, Bologna, Cassa di Risparmio in Bologna, 1980; Giuseppina Benessati, Angela Tromellini, Fotografia & Fotografi a Bologna, 1839-1900, Casalecchio di Reno, Grafis, 1992; Franca Varignana, Pietro Poppi “Peintre-Photographe” in Andrea Emiliani, Italo Zannier, a cura di, Il tempo dell'immagine: fotografi e società a Bologna 1880-1980, Torino, SEAT, 1993, pp. 55-70; Fabio Marangoni, Pietro Poppi (1833-1914) fotografo bolognese dell’Ottocento, tesi di laurea in Storia dell’Arte Contemporanea, Università degli studi di Bologna, relatore Stefano Susinno, a.a. 1998/1999; Mario Facci, Il Conte Cesare Mattei. Vita e opere di un singolare guaritore dell'Ottocento, Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio, 2002.
Mostre
NotaIl conte Cesare Mattei, inventore dell’Elettromeopatia, pose la prima pietra della Rocchetta Mattei il 5 novembre 1850. Situata sulle rovine di un’antica rocca, la singolare costruzione sorge nel comune di Grizzana Morandi in provincia di Bologna, a 407 mt sul livello del mare, in prossimità di Riola di Vergato. Cesare Mattei, ispiratore e ideatore della Rocchetta, venne aiutato, nella sua realizzazione, dal pittore Giulio Ferrari, da un capomastro e da una schiera di operai che lavorarono incessantemente, per tutto il tempo che il conte rimase in vita. Degli ampliamenti, rifacimenti e modifiche di questa bizzarra, pittoresca e grandiosa costruzione furono testimoni le riprese fotografiche effettuate da Pietro Poppi. Nel catalogo del 1879 (si veda Catalogue de la Photographie de l’Emilia de Pietro Poppi peintre-photographe, Bologna, Tipografia Fava e Garagnani) le immagini dedicate alla Rocchetta sono comprese nella sezione Paysages et villes. Nel catalogo del 1883 assumono maggiore rilevanza quantitativa e sono raccolte con una titolazione a parte, cosi come nel catalogo generale del 1888, in cui è presente una sezione, dedicata esclusivamente alla terza campagna di documentazione fotografica della Rocchetta (si veda Catalogo Generale della Fotografia dell’Emilia di Pietro Poppi pittore-fotografo, Bologna, Tipografia Fava e Garagnani). La datazione della lastra deriva dal riscontro sui cataloghi a stampa: presente nel catalogo del 1883 e non in quello precedente (1879).