BRI 02316 - Bologna, Via D'Azeglio: Pasticceria Zanarini, interno

Immagine opera
N. inv.BRI 02316
Titolo proprioBologna, Via D'Azeglio: Pasticceria Zanarini, interno
Titolo attribuito

Notizie storico artistiche

Fondo Antonio Brighetti
Serie
Oggetto Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto cartolina postale
Soggetto Bologna, Via D'Azeglio: Pasticceria Zanarini, interno
Autore
Stampatore/Editore Comi Tip., Bologna
Cronologia
Luogo della ripresa
Data della ripresa
Materia e Tecnica
Misure (in cm; hxb) 9x14
Misure negativo (in cm; hxb)
Indicazione di colore b/n
Luogo e anno di edizione Bologna, s.d.
Timbro di spedizione (luogo e data)
Iscrizioni Sul recto, a destra, è scritto: "Bologna / PASTICCERIA ZANARINI / interno negozio / Via D'Azeglio, 34". Il nome dell'editore si legge sul verso, sul bordo centrale in verticale.
Iconografia
Bibliografia
Mostre
NotaLa cartolina ci documenta la sede della Pasticceria Zanarini negli stessi locali che erano stati occupati -almeno fino al 1915- dalla Pasticceria Rovinazzi. Successivamente, nel 1929, Enrico Zanarini (1875-1948) rilevò alcuni locali sfitti di proprietà del Comune sotto il Portico del Pavaglione e un anno dopo aprì quello che ancora oggi è forse il più noto locale di Bologna. Zanarini era un ex garzone di fornaio che aveva fatto fortuna. La sua attività incontrò grande sviluppo ed egli aprì nuovi locali anche in altre città della regione. Alla sua morte, il figlio Giorgio continuò l'attività di Enrico trasformando il bar di piazza Galvani nell'esercizio più alla moda della città.